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Uno dei più grandi siti di manga piratati del Giappone chiude, il creatore la pagherà molto cara

Il sito Mangamura, che rendeva disponibili gratuitamente i manga di 17 serie diverse, è stato citato in giudizio per 1,93 miliardi di yen (equivalente a 14,36 milioni di dollari) da tre editori giapponesi: KADOKAWA, Shogakukan e Shueisha.

Mangamura, il cui accesso adesso è stato chiuso, era il più grande sito web di pirateria del Giappone e l’ex amministratore del sito, il 29enne Romi Hoshino (conosciuto anche come Zakay Romi) dovrà scontare pene piuttosto pesanti decise dal tribunale di Tokyo, che lo ha giudicato colpevole.

Hosino è stato condannato a tre anni di carcere, al pagamento di una multa da 10 milioni di yen (che sarebbero circa 74,41 mila dollari) e alla rinuncia degli oltre 62 milioni di yen (564 mila dollari) guadagnati attraverso le attività illecite del sito.

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I danni causati dalla pirateria dei manga in Giappone

Il verdetto di colpevolezza del tribunale, emesso nel 2021 nei confronti di Hoshino, riguarda sia la violazione del copyright che l’occultamento dei proventi criminali, ottenuti con la pubblicità mostrata sul sito.

In Giappone la pirateria è illegale e violare il diritto di autore come ha fatto il sito di Hoshino, Mangamura, è un atto punito piuttosto pesantemente. Secondo il tribunale di Tokyo, inoltre, anche le agenzie pubblicitarie grazie alla quale l’amministratore ha potuto guadagnare un’ingente somma di denaro hanno contribuito alla violazione del copyright.

Tra le serie riportate illegalmente dal sito figuravano: One Piece, Kingdom, Yawara!, Dorohedoro, Overlord, Keroro, Wise Man’s Grandchild, The Rising of the Shield Hero, Trinity Seven, Hinamatsuri, Erased, Mushoku Tensei – Jobless Reincarnation, The Golden Rough, Bugie d’amore, Karakuri Circus, Kengan Ashura e Tasogare Ryuuseigun.

Essendo stato Mangamura un sito di pirateria piuttosto popolare in Giappone, è stato calcolato dalla Japan’s Content Overseas Distribution Association (CODA) che tra settembre del 2017 e febbraio del 2018 gli utenti abbiano visitato il sito circa 620 milioni di volte, causando danni ai detentori dei copyright per circa 319 miliardi di yen (quasi 3 miliardi di dollari).

Secondo l’organizzazione antipirateria ABJ (Authorized Books of Japan) ci sono attualmente circa 1.000 pagine web illegali di questo tipo e il danno da esse causato è stato di circa 1 miliardo di yen solo nel 2021.

Fonte: SomoKudasai

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