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Truffato all’Amazon Prime Day: ordina una RTX 3090 Ti, ma riceve solo sabbia

Comprare i componenti necessari alla costruzione di un PC da gaming può essere complicato, come abbiamo imparato in questi anni: la crisi dei componenti dovuta alla pandemia ha portato i loro prezzi (che erano piuttosto alti già da prima del COVID) a livelli stratosferici, e solo adesso si sta assistendo a una loro discesa.

Insomma, chi vuole un computer da gaming, o coloro che desiderano aggiornare un componente, solitamente devono avere a che fare con spese piuttosto ingenti per ottenere ciò che vogliono, specialmente quando si acquistano schede grafiche e CPU. Devono inoltre stare molto attenti alle truffe, poiché in questo periodo di magra dei componenti molti criminali hanno cercato di approfittare di quegli utenti che, disperati, si dimostravano pronti ad acquistare ovunque ci fosse disponibilità.

Un utente in particolare, però, ha scoperto che anche Amazon non è così sicuro come si potrebbe pensare. L’utente aveva ordinato dal famoso sito una scheda video Nvidia GeForce RTX 3090 Ti, ma il colosso americano gli ha spedito qualcosa di totalmente diverso: barattoli di sabbia.

amazon prime nvidia scheda video

Il flop del servizio clienti di Amazon

L’utente si chiama Mauricio Takeda, e ha parlato dell’accaduto sul suo profilo TikTok: MauriSousa_. Takeda si è filmato mentre apriva il pacco (non sigillato), sospettoso del peso della scatola. E infatti, una volta aperto, al posto della scheda video ha trovato al suo interno un contenitore di plastica e due barattoli pieni di sabbia.

Probabilmente si tratta di una di quelle truffe in cui: un oggetto viene ordinato da qualcuno, il ricevente sostituisce il contenuto e chiede il rimborso mandando indietro il pacco alterato. Il pacco poi viene spedito a qualche altro cliente senza che vengano effettuati accertamenti sul contenuto della merce restituita, riuscendo a ingannare il personale che maneggia gli ordini.

Takeda ha poi contattato Amazon, ma la risposta del sito è stata semplicemente quella di mandare all’utente un link per eliminare il proprio account Amazon. Solamente quando la storia è arrivata nelle notizie locali (e dopo la minaccia di fare causa) l’azienda si è resa disponibile a risolvere il problema. Takeda aveva ordinato la scheda video in occasione del Prime Day, pagandola la bellezza di 2.637 dollari.

Amazon viene spesso considerato porto sicuro e speranza di molti utenti grazie ai prezzi leggermente ridotti che applica qualche volta durante l’anno, come ad esempio proprio in occasione dell’Amazon Prime Day. Il colosso americano sta investendo molto sul suo servizio Prime, che dovrebbe garantire una consegna celere e altri servizi, ma a quanto pare non riesce ancora a garantire all’utente la certezza di ricevere esattamente quanto ordinato.

La notizia, inoltre, arriva in un momento piuttosto delicato per Amazon, che ha recentemente annunciato il considerevole aumento del costo del suo abbonamento Amazon Prime in Europa.

Fonte: GameRant

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