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PornHub: dimissioni improvvise ai vertici, tempesta in arrivo?

La società proprietaria di Pornhub in queste ore ha subito un sussulto incredibile ai suoi vertici: il CEO e il direttore di MindGeek, Feras Antoon e David Tasillo, hanno appena dato le loro dimissioni con effetto immediato, lasciando così l’azienda (seppur rimanendone azionisti). La decisione che ha collegato a quest’improvviso evento è avvenuta in seguito alle critiche sul modello di business dell’azienda, e a delle tensioni sempre più in aumento con il proprietario e investitore austriaco Bernd Bergmair.

Attraverso un comunicato stampa da parte di MindGeek, vengono fornite alcune informazioni riguardo le prossime azioni che la società effettuerà, adesso che si sono creati due importanti posti vacanti. MindGeek è una società che ha sede in Lussemburgo, e che attualmente possiede anche la conosciuta società di produzione di film riservati ad un pubblico adulto, PornHub.

“Con l’azienda strategicamente posizionata per una crescita a lungo termine, la leadership esecutiva di MindGeek gestirà le operazioni quotidiane ad interim, mentre è in corso la ricerca di un sostituto”. 

Tuttavia, negli ultimi anni quest’ultima si è ritrovata coinvolta in numerose vicende controverse. Dopo aver dominato l’industria degli adulti una volta che il mondo del video-streaming si è diffuso sempre di più, l’azienda ha ottenuto profitti da capogiro con un picco di circa 460 milioni di dollari nel 2018, e un margine di profitto vicino spesso al 50%. Tuttavia, delle indagini riguardanti la possibile presenza di contenuti illegali su PornHun hanno portato nel 1010 a tagliarlo fuori dai circuiti di pagamenti più comuni, come Mastercard e Visa.

pornhub

Le accuse a PornHub e la “fuga” dei vertici

Secondo delle accuse risalanti allo scorso anno, MindGeek avrebbe violato le leggi federali sul traffico sessuale e la pornografia infantile. La società, da quanto viene rivelato, avrebbe dato il suo benestare agli utenti per quanto riguarda la pubblicazione di contenuti video pornografici ritraenti persone di età inferiore a quella della maggiore età, ovvero 18 anni; MindGeek, però, avrebbe negato le suddette accuse, sostenendo come si trovi da tempo a valutare un cambiamento nella leadership.

A questo proposito, secondo il Wall Street Journal, si scopre che in realtà le dimissioni dei due capoccia non sarebbero collegate a queste accuse, ma erano in realtà state pianificate per il 2022. Ad ogni modo, queste dimissioni emergono coincidentalmente ad una pubblicazione realizzata dal New Yorker, che rivela in un dettagliato rapporto come l’azienda non fosse capace di moderare i propri contenuti, fallendo nell’impedire il caricamento di video con minorenni e rapporti non consensuali.

Lo stesso report del New Yorker conterrebbe anche diverse esperienze di alcune donne che vennero riprese ad un’età non maggiorenne, e che avrebbero poi richiesto di rimuovere i video (cosa che non è poi mai accaduta). Ricordiamo come MindGeek non abbia il controllo solo su una piattaforma conosciuta come PornHub, ma anche altri siti noti come RedTube e YouPorn.

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Marina Flocco

Marina Flocco

Fruitrice seriale di videogiochi, anime, manga, tutto ciò che è traducibile dal giapponese.

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