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Cuphead: per la direttrice dello studio i ritardi erano superflui, priorità al benessere dei dipendenti

La direttrice dello studio che ha sviluppato Cuphead e i suoi DLC, Maja Moldenhauer, si è recentemente pronunciata sul fatto che la priorità dell’azienda, durante lo sviluppo del videogame, era garantire che i propri dipendenti fossero in salute; la Moldenhauer ha infatti spiegato di come per lei i ritardi sul rilascio del prodotto non fossero importanti.

In una recente intervista, la direttrice si è pronunciata proprio su questo fatto e di come sia poco importante quanto tempo si impieghi per il completamento di un gioco o di un DLC: un esempio può essere fatto con il contenuto aggiuntivo di prossima uscita Cuphead: The Delicious Last Course, annunciato per la prima volta nel 2018 e previsto per il rilascio nel 2019. Alcuni intoppi e la situazione COVID hanno contribuito al ritardo nell’uscita.

La donna commenta:

La saluta mentale deve essere una priorità, la prima tra tutte, specialmente durante il periodo di pandemia. Questi sono videogames, prendiamoci tutto il tempo che ci serve, specialmente dopo gli ultimi anni.

Se ci serve più tempo, ci serve più tempo. Che importa?

Una notizia del genere sicuramente dovrebbe essere la norma, senza il bisogno di venire celebrata; nel mondo in cui viviamo, purtroppo, questi eventi sono più unici che rari. Secondo la Moldenhauer, questa linea di pensiero all’interno dello studio di Cuphead è da attribuire alla storia dello studio, ai lavori passati e al desiderio di fare sempre meglio.

Conclude affermando:

Se dobbiamo rischiare il tutto per tutto, almeno siamo sicuri di essere un’azienda di cui essere fieri. La nostra sarà un’impresa che conglomererà tutte le cose che abbiamo sempre desiderato: rispetto, amore e supporto. Tutte cose che non abbiamo mai ricevuto nei nostri precedenti impieghi.

Secondo sempre questa corrente, la direttrice di Cuphead non è preoccupata su come verrà accolto il nuovo DLC a livello di incassi; il solo rilascio di un prodotto di questo livello condiviso con il mondo intero, è l’unica ricompensa di cui ha bisogno.

Cuphead

Cos’è Cuphead?

Nel videogioco uscito nel 2017, Il giocatore comanda Cuphead o Mugman, i due fratelli tazzina che devono sconfiggere una serie di boss al fine di ripagare il loro debito con il Diavolo. Lo stile grafico e musicale del gioco è ispirato alle serie animate americane degli anni trenta, in particolare ai lavori dei fratelli Max e Dave Fleischer, alcuni di Walt Disney e Ub Iwerks.

Il gioco si basa su continue battaglie con i boss e ha una struttura a livelli ramificata. I livelli sono accessibili tramite una mappa del mondo, esplorabile come in un videogioco di ruolo, la quale, a sua volta, ha i suoi passaggi segreti per raggiungere certe aree senza superare dei determinati livelli. Il gioco prevede una modalità cooperativa, che permette di aggiungere un secondo giocatore umano durante le battaglie contro i boss. In questo caso, il secondo giocatore userà Mugman o Cuphead.

Quando un giocatore viene sconfitto, si trasforma in un fantasma: giocando in modalità cooperativa l’altro giocatore ha del tempo in cui può utilizzare l’abilità di parata sullo spirito del giocatore sconfitto per riportarlo in gioco, ripristinando però un solo punto salute. Ciò sarà possibile soltanto le prime volte, poi l’ascensione dell’anima sarà sempre più veloce e diverrà impossibile riportare in vita il giocatore.

Fonte: kotaku.com

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Lorenzo Croce

Lorenzo Croce

Amante di anime, manga, serie TV e film (produzioni Asylum ovviamente comprese). Ciliegina sulla torta, sono schiavo dei meme.

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