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Google Maps aggiungerà una nuova modalità di “visualizzazione immersiva”

Google Maps è un servizio internet geografico sviluppato da Google che consente la ricerca e la visualizzazione di carte geografiche di buona parte del pianeta. Accessibile da sito web o da app mobile, Google Maps è senza ombra di dubbio uno dei servizi più utilizzati al mondo, con una media di accessi stimata attorno ai 200 milioni di utenti ogni giorno.

Le foto utilizzate sulla piattaforma sono statiche e una buona parte di loro risalgono alla fine degli anni novanta. Un difetto delle foto di cui sono costituite le mappe Google è che esse non sono ortofoto, cioè sono state schiacciate per essere adattate alla proiezione cartografica, riducendone quindi la qualità e la definizione.

Questa caratteristica, tuttavia, è destinata a cambiare a breve; l’atlante geografico più diffuso al mondo infatti consentirà presto agli utenti di esplorare le città e i quartieri più famosi del mondo in 3D, con l’aiuto di un’IA progettata unicamente allo scopo di rendere più fruibile e meno macchinosa l’esperienza e i servizi di Google Maps.

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La nuova visualizzazione immersiva di Google Maps

Google ha recentemente rivelato una nuovissima visualizzazione immersiva per Maps che offre uno sguardo più realistico a diverse località della città. Google Maps ha avuto un impatto significativo sul modo in cui le persone viaggiano in tutto il mondo ed è spesso la prima cosa che quasi tutti controllano prima di recarsi in una nuova località.
In particolare la modalità di Street View risulta essere la più utilizzata, tornando utilissima a tutte quelle persone che approdano per la prima volta in una nuova meta e hanno difficoltà ad orientarsi nella città mentre la esplorano e attraversano.

Per espandere ulteriormente le straordinarie capacità di Maps, Google ha recentemente annunciato una nuovissima modalità denominata “Immersive View” per l’app. Apparentemente consentirà agli utenti di esplorare una versione 3D della città sul proprio smartphone. L’esperienza dell’utilizzo della modalità di visualizzazione immersiva è simile all’angolo della telecamera su un drone volante. Gli utenti potranno districarsi attorno alle vette degli edifici o scendere al livello della strada per avere una visuale migliore dell’ambiente circostante.

Secondo Google, la visualizzazione immersiva mostrerà anche l’ambiente interno di qualsiasi luogo specifico come, per esempio, un ristorante, in modo che gli utenti possano esplorare virtualmente la struttura prima di decidere se recarvisi o meno. La visualizzazione immersiva verrà inizialmente lanciata per San Francisco, New York, Los Angeles, Londra e Tokyo, ma in breve tempo verrà espansa anche a tutte le altre grandi città, sino ad arrivare, nell’arco di un paio d’anni, anche alle cittadine più piccole.

Google fa molto affidamento sull’intelligenza artificiale per far funzionare la modalità di visualizzazione immersiva. Le mappe 3D mostrate all’interno della modalità sono generate da un’IA utilizzando una combinazione di acquisizioni satellitari e scatti stradali. Gli edifici nella visualizzazione immersiva sono anche ridimensionati in versioni reali in modo che l’utente possa ottenere un aspetto realistico. L’Immersive View consentirà, inoltre, agli utenti di vedere come appariranno diversi punti di riferimento, edifici o luoghi in diversi momenti della giornata. Informerà anche quando un particolare ristorante, museo o parco è più affollato, così gli utenti possono decidere meglio quando vogliono visitare un luogo.

Oltre alla visualizzazione immersiva, Google Maps ha anche annunciato una nuova funzionalità che consente agli utenti di trovare il percorso più efficiente in termini di consumo di carburante. La rotta Fuel-Efficient è stata lanciata di recente negli Stati Uniti e in Canada e sarà presto lanciata anche in Europa. La funzione ha consentito ai conducenti di risparmiare già mezzo milione di tonnellate di emissioni di carbonio, afferma Google, e dovrebbe rivelarsi utile per aiutare i proprietari di veicoli elettrici a ridurre “l’ansia da autonomia”.

Fonte: Google

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Matteo Comin

Matteo Comin

Sono Matteo, scrivo da Desenzano (BS), Studio Scienze della comunicazione e lavoro in un cinema multisala. Sono appassionato, come tutti voi, di tutto ciò che riguarda la cultura nerd, in particolar modo di anime e manga.

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