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Apple punta sui servizi: in arrivo la spesa a domicilio?

Apple investe sempre di più sui servizi. Come per la maggior parte delle grandi aziende tecnologiche infatti, la vendita di vari tipi di piani d’abbonamento rappresenta una rilevante forma di guadagno anche per la compagnia fondata da Steve Jobs.

Per estendere al massimo i profitti, ora l’azienda di Cupertino sarebbe alla ricerca di nuovi mercati in cui espandersi, ampliando così il catalogo dei servizi da offrire agli utenti che, al momento, comprende Apple TV+, Apple Music, iCloud e tanti altri.

In particolar modo, stando alle parole del noto giornalista Mark Gurman – scrittore presso la newsletter Power On di Bloomberg -, Apple si starebbe concentrando sullo sviluppo di tre servizi principali in questo periodo: un abbonamento hardware per iPhone stile Pixel Pass, Apple Pay Later e un’innovativa funzione che imiterebbe Instacart, dando la possibilità agli utenti di acquistare e far consegnare la spesa presso la propria abitazione.

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I dettagli dei possibili futuri servizi offerti da Apple

Secondo le affermazioni di Gurman, Apple potrebbe lanciare entro la fine del 2022 i primi due servizi riportati in precedenza: l’abbonamento hardware per iPhone che permetterà agli utenti, pagando una tassa annuale, di aggiornare il modello del proprio iPhone ogni anno e Pay Later, un servizio con cui i clienti potranno suddividere in rate qualsiasi acquisto effettuato con Apple Pay.

Inoltre, sempre stando a quanto dichiarato dal giornalista di Bloomberg, la Big Tech statunitense starebbe anche esaminando, con grandi dubbi, la possibilità di introdurre il terzo servizio ispirato a Instacart, ovvero una funzione simile a Glovo che permette di acquistare e riceve direttamente a casa la spesa.

Quest’ultima funzionalità potrebbe infatti non vedere mai la luce: nonostante un servizio del genere potrebbe essere integrato con l’app Salute per la registrazione dei valori nutrizionali del cibo acquistato, i costi di un’operazione del genere non giustificherebbero i guadagni.

Lo stesso Gurman infatti dichiara:

Ci sono alcuni nuovi servizi in fase di sviluppo. I prossimi due che dovremmo vedere sono: il programma di abbonamento hardware per iPhone e “compra ora, paga dopo” per le transazioni Apple Pay.

L’azienda ha anche esplorato alcuni servizi simili a Instacart che si integrano con i dati nutrizionali nell’app Salute. Questo è probabilmente uno stupido da realizzare e suona abbastanza a basso margine. Spero anche in alcuni aggiornamenti più grandi a TV+”.

Fonte: 9TO5Mac.

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