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Immortalità grazie al Metaverso, l’Upload potrebbe diventare realtà

Molti di voi conosceranno la serie Amazon Original “Upload“, ambientata in un prossimo futuro in cui le persone in fin di vita possono essere trasportate in un metaverso parallelo alla realtà in cui poter continuare a vivere per sempre senza preoccuparsi di invecchiare e soprattutto restando sempre in contatto con la propria famiglia ancora in vita.

Ebbene questo futuro potrebbe essere più vicino di quanto pensiate perchè l’azienda produttrice di Somnium Space ha deciso di voler portare nella realtà questo concetto, rendendo fondamentalmente i nostri cari immortali.

metaverso immortalità upload

La situazione in realtà è un po’ più complicata rispetto alla serie, visto che la coscienza della persona non sarà trasportata fisicamente nel programma, bensì sarà generato un clone della persona defunta attraverso attente ricostruzioni e molti, moltissimi dati personali.

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L’idea è partita da Artur Sychov, il CEO dell’azienda che 5 anni fa è venuto a conoscenza di un cancro molto aggressivo ai danni di suo padre, i cui dottori hanno purtroppo confermato la sua prematura dipartita nel giro di pochissimo tempo. Sychov racconta che all’epoca i suoi figli avevano solo pochi anni, e lo addolorava pensare che potessero crescere senza un ricordo del nonno, così ha pensato ad un modo per poter portare nel futuro il ricordo di suo padre, anche quando non ci sarà più.

Letteralmente, se muoio e ho questi dati raccolti le persone possono avere una conversazione con il mio avatar, con i miei movimenti, con la mia voce, e magari per i primi 10 minuti mentre parlate con quella persona, non sapreste nemmeno che quella in realtà è AI. Questo è l’obiettivo.

Artur Sychov per Vice
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Secondo Sychov, questa versione digitale può continuare ad evolversi insieme alla tecnologia dell’intelligenza artificiale nei prossimi anni, in modo che con la stessa quantità di dati sia possibile creare copie più fedeli nel tempo. Ovviamente la prospettiva di un’azienda di realtà virtuale che ha accesso a così tanti dati sui suoi utenti è a dir poco preoccupante, ma nell’intervista completa su Vice il CEO dell’azienda non ha certo lesinato pareri.

Ecco perché Facebook è così spaventoso avere Facebook come metaverso principale. A differenza di Meta, precedentemente noto come Facebook, Somnium Space non fa soldi vendendo i dati delle persone agli inserzionisti. Siamo un mondo decentralizzato, Non vogliamo sapere il tuo nome. Non ci interessa chi sei.

E voi cosa pensate di questa possibile “vita” in un aldilà virtuale? Quanto mette ansia il fatto che il metaverso di Facebook si chiami in modo pericolosamente simile a quello della serie Upload (ndr. Horizon-Horizen)? Raccontateci la vostra con un commento!

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Rino Lazzizzera

Rino Lazzizzera

Nato (quasi) con la prima xbox in mano. il mio primo videogame è stato The Getaway per PS2 ed è stato letteralmente amore a prima vista (mai vista una alfa romeo in un videogioco prima di allora). Appassionato di videogiochi ma anche di Informatica, Tecnologia e Meccanica. Mi trovate praticamente ovunque e su qualunque piattaforma con il nick "Nevarnost"

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