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Zelda Ocarina of Time, Navi non piaceva neanche al creatore Shigeru Miyamoto

EHI ASCOLTA!

Se avete letto queste parole e sentite una vena pulsare sulle vostre tempie, allora sarete anche voi dei reduci da Zelda Ocarina of Time e l’influenza provocata da uno dei personaggi più detestati dai giocatori. Infatti, nonostante esso sia considerato tra i titoli più apprezzati dai fan della storica serie Nintendo, un aspetto di questo gioco non è mai andato giù all’utenza: la molestissima fatina Navi.

Questa creaturina blu accompagna Link nel corso dell’avventura, fungendo essenzialmente da guida che illustra al giocatore come funziona il gioco, oltre a fornire anche consigli su come affrontare i nemici e suggerimenti vari per evitare le trappole nei dungeon. Tuttavia, il suo malefico EHI ASCOLTA si presenta come una sua linea di dialogo che appare innumerevoli volte nel corso del gioco, interrompendo il giocatore in ogni momento.

Eppure, sembra che questa fastidiosa caratteristica della fatina non venga ritenuta gradevole neanche per l’uomo più santo al mondo, oltre che autore stesso di Zelda Ocarina of Time, Shigeru Miyamoto. Questo è ciò che viene rivelato da un’intervista inserita in una guida strategica di Zelda Ocarina of Time, tradotta e pubblicata online solo di recente.

zelda ocarina of time

Il mondo unito contro la fatina di Zelda Ocarina of Time

Nell’intervista, rilasciata ufficialmente nel 1999 e inserita nella guida del gioco, si può assistere a delle dichiarazioni piuttosto interessanti da parte di Shigeru Miyamoto, che pontifica riguardo le scelte di design impiegate in Zelda Ocarina of Time, insieme ai cambiamenti effettuati al gameplay e l’interattività nei giochi in 3D.

Parlando della difficoltà negli enigmi, il creatore del titolo ha voluto ammettere come Navi, nato per fare da “suggeritore” ai giocatori, assuma un ruolo piuttosto ostile nei loro confronti, con un testo che riporta sempre le stesse cose. Tuttavia, Miyamoto afferma come questa fosse una scelta voluta da parte degli sviluppatori, i quali avrebbero deciso di lasciare la fatina a un livello “stupido”, poiché un sistema di suggerimenti più accurato gli avrebbe reso le cose molto più difficili.

Miyamoto afferma inoltre che se avessero reso i suggerimenti di Navi più “sofisticati”, quel genere di stupidità sarebbe emersa ancora di più. Ma in realtà, egli ammette come avrebbe preferito rimuovere l’intero sistema; tuttavia, ciò avrebbe reso il tutto ancora più ostico per i giocatori. Dopotutto, Navi ha avuto un ruolo utile per coloro che magari si erano ritrovati a non giocare a Zelda Ocarina of Time per più di un mese, andando così a ricordargli cosa stessero facendo sino a quel momento.

Nel resto dell’intervista Miyamoto accenna anche a come questo fosse il primo Zelda in un mondo 3D, ragion per cui avevano considerato necessario il dover guidare gli utenti all’interno del vasto mondo di Hyrule. In aggiunta, il director svela di essere piuttosto negato per i giochi action, ma l’implementazione di un combattimento con la spada troppo semplice è stato per lui un risultato deludente. Se siete interessati a recuperare il resto dell’intervista, potrete trovarla in formato integrale (in inglese) a questo link.

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Marina Flocco

Marina Flocco

Fruitrice seriale di videogiochi, anime, manga, tutto ciò che è traducibile dal giapponese.

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