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El Zonte, la prima città dove si può pagare in Bitcoin

Lo scorso 7 settembre, El Salvador è diventato il primo Paese al mondo a introdurre il Bitcoin come valuta legale, posizionando così la moneta virtuale sullo stesso piano del dollaro statunitense, valuta ufficiale dello Stato salvadoregno dal 2001.

L’introduzione del Bitcoin, fortemente voluta dal Presidente Nayib Bukele, è avvenuta in contemporanea con l’acquisto da parte del Paese di 400 criptomonete (corrispondenti all’incirca a 21 milioni di dollari) che sono state successivamente diffuse gratuitamente a tutti coloro che ne hanno fatto richiesta.

El Salvador ha infatti lanciato anche un’applicazione che funge da portafoglio ufficiale di Bitcoin. L’app, chiamata Chivo, è disponibile al download per di tutti i cittadini del Paese, che dovranno però fornire un documento di riconoscimento al momento della registrazione per verificare la propria identità. Una volta che il software avrà accertato le generalità del cittadino, metterà a disposizione di quest’ultimo ben 30 dollari in Bitcoin per incentivarlo a utilizzare la nuova criptovaluta.

el zonte bitcoin corpo 2

A El Zonte non c’è bisogno di incentivi: è la prima città ad utilizzare solo Bitcoin

La riforma del Presidente Bukele ha avuto un grande successo, in particolar modo nella piccola cittadina di El Zonte, nota meta turistica di El Salvador per via delle sue spiagge. Sono centinaia infatti le aziende e le persone che utilizzano quotidianamente il Bitcoin per comprare o vendere qualsiasi cosa, dal pagamento delle tasse all’acquisto di un semplice caffè.

La semplicità del pagamento attraverso i Bitcoin e le le criptovalute è stata dimostrata dall’utente @gladstein, che ha elogiato in un tweet (che ha ottenuto anche molto seguito) la politica monetaria intrapresa da El Zonte e da El Salvador. Inoltre, @gladstein ha incoraggiato la community a visitare la cittadina di El Zonte, consigliando di fare visita anche al coffee shop in cui è stato e dove ha incontrato Karla, la barista del negozio, a cui ha pubblicizzato il profilo strike.me.

Per chi non lo conoscesse, strike.me è un servizio che permette di pagare o regalare denaro ad una persona istantaneamente attraverso le normali valute o anche con le criptomonete, come i Bitcoin. Oltre a ciò, strike permette di investire in Bitcoin, aprire un portafoglio per conservare le proprie monete virtuali e fornisce anche la possibilità di ricevere soldi da altri utenti.

Il futuro dei Bitcoin: ci saranno altre città come El Zonte?

El Salvador ha aperto per la prima volta la via ufficiale al Bitcoin e alle altre monete virtuali. E adesso, ci si inizia a chiedere quale sarà il prossimo Stato ad accettare le criptomonete come valute legali. Sarà difficile prevedere con esattezza la risposta, con i colossi digitali come Mastercard che si preparano a supportare le criptovalute, e la Cina (che ricordiamo essere la seconda potenza economica globale) che invece vieta le transazioni di criptomonete nel suo territorio.

Fonti: profilo Twitter di Gladstein, elsalvadorinfo.net.

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Simone Campisi

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