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Spider-Man: No Way Home e lo strano comportamento di Dr Strange, alcune teorie

Dopo tanta attesa è finalmente trapelato online il primo teaser trailer di Spider-Man: No Way Home, terzo atteso capitolo dell’arrampicamuri in prestito da Sony al MCU interpretato da Tom Holland. Come molti di voi sapranno, per mesi siamo stati sommersi da rumors sul ritorno di iconici personaggi e attori (Dr Octopus di Molina, Green Goblin di Willem Dafoe, L’Electro di Jamie Foxx e gli Spider-Man di Tobey Maguire e Andrew Garfield), e il trattamento del tema del Multiverso, affrontato recentemente nella serie Marvel Loki su Disney+.

Il trailer ha definitivamente confermato buona parte di questi rumor. In una scena possiamo sentire la caratteristica risata di Green Goblin e le sue bombe, vediamo inoltre i fulmini di Electro e Doctor Octopus in persona direttamente da Spider-Man 2 di Raimi.

L’MCU quindi, similmente a quanto accadrà con il film The Flash per la DC, sta sfruttando il multiverso per reintrodurre vecchi e amatissimi personaggi e far leva sulla nostalgia dei fan. Non è ancora chiaro se Maguire e Garfield ci saranno, ma è probabile che la Marvel voglia conservare queste sorprese per quando uscirà il film o per un prossimo trailer ufficiale per tenere alto l’hype.

Molti fan hanno storto però il naso di fronte a quello che, per adesso, sembra essere il fatto scatenante del tema centrale del film. Tutti ormai conoscono l’identità di Peter, e questo sembra portare parecchi problemi, soprattutto ai suoi cari. Il giovane si rivolge a Dr Strange, che nel tentativo di aiutarlo sembra “distrarsi” e causare un’alterazione della stabilità dello spazio-tempo. Una premessa che sembra abbastanza raffazzonata e approssimativa, soprattutto se si considera un elemento di grande importanza come il Multiverso.

Quello che abbiamo naturalmente è solo un teaser e probabilmente non rispecchia appieno ciò che sarà il film. Secondo molti fan, infatti, sembra esserci qualcosa sotto. Il comportamento di Strange, ad esempio, è talmente strano e in antitesi con quello che abbiamo visto finora che molti si sono chiesti se sia davvero lui. Difficilmente il personaggio metterebbe a rischio la stabilità dello spazio-tempo per fare un favore a Peter.

Considerando la serie Loki, l’incantesimo di Strange potrebbe essere andato storto per le conseguenze che abbiamo visto nel finale di stagione piuttosto che per una banale distrazione. Questo sarebbe, a nostro avviso, molto più plausibile e coerente nell’universo cinematografico e televisivo della Marvel.

La teoria di Mephisto in Spider-Man: No Way Home

Da queste prime immagini del film, è possibile notare parecchie somiglianze con One More Day, celebre fumetto, scritto da J.M. Straczynski e Joe Quesada, nel quale Spider-Man fa un patto con Mephisto (il signore degli Inferi della Marvel, creato da Stan Lee e John Buscema nel 1968) per poter salvare zia May. In cambio però Peter deve rinunciare assieme a Mary Jane al loro matrimonio, con la conseguente cancellazione dell’evento dalla memoria di tutti.

Secondo questa teoria il Dr Strange che abbiamo visto nel trailer sarebbe Mephisto sotto mentite spoglie. Oltre allo strano comportamento nell’accettare con leggerezza le richieste di Peter, è stato fatto notare che il Sanctum Sanctorum è ricoperto di neve e ghiaccio, forse un possibile riferimento alla rappresentazione Dantesca dell’Inferno, in particolare del Nono Circolo.

Inoltre, sul tetto di un treno, è possibile vedere Strange levitare senza il suo mantello e diverse persone hanno interpretato la scena come un combattimento contro Peter, piuttosto che un tentativo di proteggere entrambi.

Naturalmente è ancora presto per saltare a conclusioni affrettate e dovremo aspettare un trailer più completo per saperne di più.

Nel frattempo che ne pensate di queste teorie? Fatecelo sapere nei commenti.

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Marco Di Pasquale

Marco Di Pasquale

Terrone trapiantato a Torino. Appassionato di cinema con la c minuscola, fotografia, fumetti e videogiochi. Mematore dilettante e stregone di livello ancora troppo basso per vantarsene in una bio.

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