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Gli avvocati di Scarlett Johansson contro la major: “la Disney voleva risolvere la questione in segreto”

Ormai è guerra aperta tra Scarlett Johansson e la Disney, dopo l’attacco diretto dell’attrice contro la casa di produzione per aver distribuito il film Black Widow sulla piattaforma quasi simultaneamente con l’uscita nelle sale, la grande Casa di Topolino ha cercato di nascondere la causa, forzando l’attrice a risolvere le cose in maniera privata.

Circa ventiquattro ore fa la Disney ha fatto la sua prima mossa dopo che la Johansson ha citato in giudizio la multinazionale, proponendo un arbitrato, ovvero una sorta di mediazione che non coinvolga gli organi giudiziari. 

L’attrice però non è d’accordo con la scelta della controparte, gli avvocati di Scarlett Johansson infatti hanno replicato poche ore fa con un comunicato molto chiaro:

scarlett johansson

“Dopo aver inizialmente risposto alla causa con un attacco misogino contro Scarlett Johansson, la Disney sta cercando di nascondere la sua cattiva condotta in un arbitrato confidenziale”, ha affermato l’avvocato di Johansson, John Berlinski. “Perché la Disney ha così paura di discutere questo caso in pubblico?”

La Disney ha dichiarato che il guadagno grazie all’uscita di Black Widow sulla piattaforma Disney +, è stato di $ 125 milioni tra abbonati e utenti che hanno usufruito dell’Accesso Vip. Il guadagni effettivo al botteghino è pari a $ 367 milioni, mentre Scarlett Johansson ha ricevuto anticipatamente un assegno da $ 20 milioni, sostenendo che il film, da contratto, venisse distribuito solo ed esclusivamente nelle sale.

L’avvocato dell’attrice ha continuato:

“Perché la Disney sa che le promesse della Marvel di dare a Black Widow una distribuzione tradizionale ‘come gli altri suoi film’ si basavano proprio sul fatto che la Disney non avrebbe cannibalizzato gli incassi cinematografici con l’obiettivo di far crescere gli abbonamenti a Disney+. Eppure è successo proprio questo, e noi non vediamo l’ora di presentare le prove schiaccianti che lo dimostrano”.

La Disney continua a sostenere che nel contratto con la Marvel era presente una clausola che prevedeva di risolvere questo tipo di  cause in maniera privata, senza rendere pubblica la questione ma Scarlett Johansson ha espressamente detto che è in causa con la Disney e non con la Marvel, poiché, secondo lei e i suoi avvocati sono stati proprio loro a forzare la distribuzione del film sulla piattaforma per spingere gli abbonamenti su Disney +, violando l’accordo precedentemente firmato.

FONTE: Deadline 

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