Dr Commodore
LIVE

Pokémon Unite, divertenti bug colpiscono Machamp e Talonflame

Machamp diventa nudo, mentrre Talonflame divenat dorato con questi bug di Pokémon Unite

La scorsa settimana è arrivato su Nintendo Switch Pokémon Unite, il nuovo spin-off di Pokémon nonché il suo primo primo MOBA free-to-play, sviluppato dal TiMi Group Studios.

Molti giocatori si sono ovviamente lanciati a fare un sacco di partite, e hanno scoperto dei divertente bug che colpiscono in particolare due dei Pokémon presenti nel roster del gioco: Machamp e Talonflame.

Il bug riguardante Machamp possiamo vederlo in questo tweet  di @hukuro_unagi, che ha postato uno screen di una schermata di vittoria di unpartita in cui il Pokémon Megaforza viene mostrato per la maggior parte di schiena (le due braccia inferiori e le gambe, che appaiono come se il mon fosse girato in avanti), senza le sue mutande e la cintura dorata, con il sedere ben in mostra. Il giocatore, invece, appare con le texture della faccia sfigurate, con occhi grandi e la texture dei capelli che gli crea una barba.

Il bug riguardante Talonflame, per fortuna, non è nsfw come quello di Machamp. Con il bug il Pokémon Ardifiamma diventa infatti completamente color oro (colore che in parte si trova anche nella sua versioen cromatica), mentre i suoi occhi si ritrovano sul retro della testa. Come nel caso di Machamp, inoltre, le zampe sono girate come se il mon fosse girato verso lo schermo. Non mancano inoltre modifiche alla texture del volto del giocatore, che stavolta sono meno gravi.

Pokémon Unite

Il gioco finora non ha presentato troppi bug oltre a questi due, a differenza di altri giochi all’uscita. Probabilmente verranno risolti in tempi brevi dal team della TiMi Group, contando anche quanto The Pokémon Company tenga alla buona immagine dei mostriciattoli tascabili. 

Cosa ne pensate di questi bug di Pokémon Unite? Anche voi li trovate esilaranti? Scrivetecelo nei commenti!

Fonti: 1 | 2.

Articoli correlati

Yoel Carlos Schincaglia

Yoel Carlos Schincaglia

Nato il 14 febbraio 1997. Mi piacciono molto gli anime e credo nella canzone che ho nel cuore.

Condividi