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The Legend of Zelda Skyward Sword HD: alcuni famosi fumettisti italiani omaggiano la saga

In occasione dell’uscita di The Legend of Zelda Skyward Sword HD, i fumettisti italiani Sio, A Panda Piace e Dado’s Stuff hanno omaggiato il titolo con delle cover alternative esclusive

Una delle saghe Nintendo più importanti del panorama videoludico, quest’anno, compie 35 anni. In occasione di questo grande traguardo, è stato pubblicato, nel corso della giornata odierna, The Legend of Zelda Skyward Sword HD, su Nintendo Switch.

Il titolo, famoso per essere il prequel di tutti i videogiochi della famosissima serie, fu pubblicato quasi dieci anni fa, a novembre 2011, su Nintendo Wii, e narra le origini di Link e la sua ricerca di Zelda, sua amica d’infanzia, in un mondo fantastico e sconfinato.

La nuova edizione di Zelda Skyward Sword sarà completamente in HD e, stando a quanto riportato sul sito ufficiale, i comandi di movimento saranno più fluidi e intuitivi; inoltre, sarà possibile giocare, per la prima volta, utilizzando i pulsanti, opzione utile per giocare in modalità portatile o su Nintendo Switch Lite.

Il comunicato stampa ufficiale, per l’occasione, riporta che tre dei fumettisti più talentuosi della scena fumettistica italiana, ovvero Sio, Dado’s Stuff e A Panda Piace, hanno omaggiato la saga e il titolo appena uscito con uno speciale pack di cover alternative, scaricabili al seguente link e visibili di seguito (rispettivamente, le cover di A Panda Piace, Dado’s Stuff e Sio).

The Legend of Zelda Skyward Sword Fan Art A panda piace

The Legend of Zelda Skyward Sword Dado's Stuff

The Legend of Zelda Skyward Sword Sio

Di seguito, la lista degli altri miglioramenti apportati al titolo:

  • Tutorial introduttivi meno invadenti;
  • Possibilità di far avanzare rapidamente i dialoghi, di ignorare alcuni filmati e di attivare opzionalmente l’aiuto del personaggio Faih;
  • Esperienza HD fissa a 60 fotogrammi al secondo;
  • Introduzione del salvataggio automatico.

Il comunicato stampa ripercorre la storia del gioco iniziando dal 1984, anno in cui Shigeru Miyamoto incominciò a lavorare contemporaneamente a Super Mario Bros e a The Legend of Zelda. Quest’ultimo sarebbe dovuto essere un videogioco rivoluzionario, che avrebbe messo a disposizione dei giocatori un mondo non-lineare all’interno del quale l’esplorazione era un fattore chiave per il prosieguo dell’avventura.

Il primo capitolo della serie uscì due anni più tardi e ben presto divenne leggenda:

Nel 1986 usciva così il primo capitolo di una saga diventata leggendaria, che con le sue ambientazioni, le sue musiche indimenticabili e i suoi personaggi iconici è stato fonte di ispirazione per innumerevoli videogame a seguire e viene universalmente considerato il precursore dei moderni giochi di ruolo d’azione.

Del titolo sono stati annunciati sia un set di controller Joy-Con ispirati alla Spada Suprema e allo Scudo Hylia, sia un amiibo raffigurante Zelda, amica d’infanzia di Link, e il suo fidato solcanubi blu: esso sarà utilizzabile in qualsiasi momento durante l’avventura al fine di esplorare il mondo terreno, creare dei checkpoint o tornare a Oltrenuvola, la città volante che funge da HUB centrale di gioco.

Di seguito, l’amiibo esclusivo del gioco.

Amiibo di Skyward Sword

Vi lasciamo al trailer del gioco presentato al Nintendo Direct di febbraio scorso.

Che ne pensate delle cover variant realizzate da Sio, Dado’s Stuff e A Panda Piace? Siete interessati ad acquistare la versione HD di The Legend of Zelda Skyward Sword? Come sempre, fatecelo sapere con un commento nella sezione dedicata.

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Samuele Mangia

Samuele Mangia

Vivo i videogiochi da che ho memoria. Il primo grande eroe della mia infanzia è stato un uomo-melanzana senza braccia, gambe e collo. Non ho generi preferiti: posso giocare a qualsiasi opera mi capiti tra le mani, a patto che questa mi lasci un'emozione da ricordare.

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