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Nel Mediterraneo esiste l’isola del tesoro delle criptovalute

Vicino l’Italia esiste un’isola perfetta per minare criptovalute: l’isola di Malta

Abbiamo visto pochi giorni fa la Cina chiudere oltre il 90% della propria capacità di estrazione di criptovalute, oggi però parliamo di un posto molto più vicino a noi: l’isola di Malta.

La piccola isola nel mezzo del Mar Mediterraneo sembrerebbe essere perfetta per minare, una piccola “isola del tesoro”. Ma perché? Chi dovrebbe trasferirsi lì per questo genere di operazioni?

L’isola dove i miner dovrebbero andare

Il motivo principale per cui l’isola di Malta è perfetta per le criptovalute è soprattutto perché le compagnie di trading online possono operare tranquillamente in tutto lo stato senza nessuna licenza per massimo un anno.

Bitcoin Malta Isola del tesoro delle criptovalute

Ecco perché dal 2018, la piccola isola vicino all’Italia è stata utilizzata come base principale di numerose aziende di blockchain. Tra i vari nomi troviamo anche Binance, famosissimo exchange di criptovalute che l’ha scelta proprio per le leggi favorevoli al trading di asset.

“Da giugno 2020 stiamo abbandonando l’idea della Blockchain Island, vogliamo diventare una Digital Island. Riteniamo di poter trarre maggiori benefici da un approccio più olistico, che tenga conto di tutti gli aspetti delle nuove tecnologie”

Come descrive il presidente del Digital Economy Think Tank Kearon Bruno

Tutt’oggi, l’isola di Malta è meta turistica ambita di milioni di persone ma da qualche anno è riuscita a trovare anche il mercato delle trading, aumentando il proprio PIL. Si stimano, infatti, più di 40 milioni di euro (al cambio attuale) di criptovalute transitate dall’isola.

Fonte 1, 2

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Valerio Monti

Valerio Monti

Fotografo, videomaker e consulente tecnico, ma visto che mi avanzava un po' di tempo anche studente di Ingegneria Informatica

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