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Randagi di Keigo Shinzo, un autore che dovremmo tutti conoscere

Autore di Tokyo Alien Bros, Keigo Shinzo, arriva di nuovo in Italia grazie a J-Pop che confeziona in un cofanetto unico l’edizione italiana di Randagi.

Nel mondo dei manga ci sono tanti tipi di fumetti diversi. I banali, ma non sempre, battle shonen, il cui principale obiettivo per la casa editrice che li pubblica è confezionare un prodotto con le caratteristiche il meglio appetibili per qualsiasi potenziale lettore in target.

Per questo motivo, si ha spesso la sensazione di star usufruendo di un’opera realizzata con le logiche della produzione industriale di massa. Molto simile a un’altra opera, che si è magari da poco letto, ma che riesce spesso ad intrattenere nel modo adeguato fino a che il lettore non ci si affeziona oppure, per guizzo dell’autore, l’opera riesce a diversificarsi e a colpire di più rispetto a tante della stessa tipologia.

Il manga di cui parleremo in questo approfondimento fa parte invece di quella tipologia di opere in cui il guizzo dell’autore è fondamentale. Keigo Shinzo, fa parte di quegli autori il cui tratto è unico e inconfondibile. Totalmente riconoscibile a un primo sguardo, differenziandosi totalmente da tutti quei manga serializzati in modo industriale in cui una tavola di una serie è difficilmente distinguibile da quella di un’altra serie.

Battle Shonen vs Keigo Shinzo

Naoki Urasawa, Inio Asano, Tayo Matsumoto. Keigo Shinzo fa parte proprio di questo tipo di autori, seppur ancora non blasonato allo stesso livello. Il nostro consiglio è quello di iniziare o continuare a seguirlo in ogni sua nuova opera. Randagi è la sua seconda opera ad arrivare in Italia, ma già con lo splendido Tokyo Alien Bros, Shinzo aveva dimostrato tutta la sua unicità autoriale.

Randagi e Tokyo Alien Bros di Keigo Shinzo, Sunny di Tayo Matsumoto, Solanin e La fine del mondo e Prima dell'alba di Inio Asano, Monster e Asadora di Naoki Urasawa

I Randagi di Keigo Shinzo

I 4 volumi che compongono Randagi di Keigo Shinzo sono stati annunciati nell’ultima edizione di Lucca Comics & Games da J-Pop in un comodo Collection Box.

“La vita dell’ispettore Hajime Yamada, specializzato in crimini sui minori, non ha più senso dopo la morte prematura della figlia. Una luce si riaccende nella sua oscura esistenza quando si imbatte in una giovane ragazza scappata di casa, che si prostituisce per sopravvivere e che… somiglia spaventosamente alla sua figlia scomparsa. Un racconto duro, profondo e sincero, sull’incontro fra un uomo che ha perso la speranza e una ragazza che non l’ha mai conosciuta.”

Keigo Shinzo con Randagi vuole trattare argomenti ostici e delicati, come lo sfruttamento della prostituzione minorile e la violenza e l’abbandono familiare. Inserisce nel mezzo un rapporto all’insegna della gentilezza tra una ragazzina di 16 anni, abbandonata e maltrattata dalla madre, e un uomo adulto che ha perso le ragioni per vivere dopo la morte della figlia, di cui si sente il solo responsabile.

Randagi di Keigo Shinzo, recensione

Un blitz in un centro di massaggi costituisce l’inizio della storia: la polizia metropolitana di Tokyo, guidata dall’ispettore Hajime Yamada, scopre un giro di prostitute minorenni. Sembra essere l’ennesimo caso nella quotidianità, ormai piatta, del nostro protagonista.

Rappresenterà invece il punto di svolta di questa parte della sua vita. Coinvolta nel caso ci sarà anche Shiori Umino, l’altra nostra protagonista della vicenda. La ragazza somiglia terribilmente tanto alla figlia dell’ispettore Yamada, morta in un incidente di cui ancora sappiamo poco o nulla. Questa somiglianza farà risvegliare qualcosa nell’uomo.

di Keigo Shinzo, recensione

Le vicende dei randagi, Yamada e Umino, proseguono con il primo che decide di prendersi cura della seconda, scappata per miracolo dalla casa dell’ultimo sconosciuto a cui aveva chiesto ospitalità. I due iniziano la loro vita insieme.

Il detective, però, è ancora ossessionato dagli errori che ha commesso e che hanno portato alla morte della figlia, scatenando così la rabbia di Shiori. I due protagonisti inizialmente non riescono a non stuzzicare le reciproche ferite scoperte.

La ricerca della spensieratezza di Keigo Shinzo

Da uno spunto che potremmo benissimo definire banale nasce un intenso intreccio armonioso che l’autore amalgama in modo eccezionale, liberando i sentimenti che questi due personaggi tenevano nascosti, dal più profondo arrivando al più superficiale.

Randagi di Keigo Shinzo

Da una gita al mare, all’incontro con la propria spaventosa madre, da un piccolo gesto simbolico al sole a un pomeriggio di shopping, passando anche per un semplice “Stai attenta” prima di uscire. Un percorso emotivo pieno di alti e bassi, con una conclusione emblematica ma convincente. 

Randagi è un manga splendido in modo molto semplice. Riesce ad essere una grandissima opera senza dover per forza ricadere nella complessità arcigna di altri capolavori. È un concentrato di fluidità, dolcezza e dura realtà, caratteristiche rappresentate in modo ottimale dal magnifico stile di Keigo Shinzo.

Randagi di Keigo Shinzo

Il tratto dell’autore è un misto di semplicità e minimalismo fumettosi, evidenziati molto da uno stile molto incentrato sulla rotondità, distante anni luce da un iperrealismo alla Asano. Questo si contrappone perfettamente ai temi cardine delle vicende, molto duri e crudi.

Randagi può essere letto davvero da chiunque. Nonostante la pesantezza di alcuni temi affrontati, Keigo Shinzo è sempre alla ricerca di un fievole momento di spensieratezza per i suoi personaggi.

Randagi di Keigo Shinzo

Scheda tecnica:

Autore: Keigo Shinzo
Numero volumi: Cofanetto
Formato: 12.5×18
ISBN: 9788834904749
Genere: Seinen, Drama
Disponibilità: J-Pop, Amazon

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Matteo Gatta

Matteo Gatta

Appassionato di storie. Che siano scritte, illustrate o filmate non importa.

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