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Israele su Twitter conta 1600 missili. La guerra ora si combatte sul web

La pagina Twitter di Israele twitta oltre 1600 missili lanciati da Hamas sui civili: La guerra ormai fa parte del web

La pagina ufficiale di Israele su Twitter ha postato una serie di tweet raffiguranti le emoji di 1628 missili lanciati da Hamas (Ḥarakat al-Muqāwama al-Islāmiyya) che hanno provocato centinaia di vittime nei recenti scontri sulla striscia di Gaza.

Sembra strano a dirsi, ma con l’avanzare della tecnologia la guerra moderna si combatte anche sul fronte digitale, propagandando e cercando supporto anche sui social network.

La pagina israeliana aggiunge alla serie lunghissima di immagini un commento:

Per avere una prospettiva, questo è il numero totale di razzi lanciati contro i civili israeliani. Ognuno di questi missili è destinato ad uccidere.
Nessun errore, ogni missile ha un indirizzo, cosa faresti se fosse il tuo? 

Lo scontro prosegue da diversi giorni, e speriamo possa terminare il piu presto possibile, ma è davvero poco opportuno parlare di un evento così tragico come la morte di oltre 200 persone utilizzando delle “faccine” su Twitter.

Israele ultimamente però pende un pò da entrambi gli estremi, da una parte cerca di sensibilizzare gli utenti sulla grave situazione che i civili stanno vivendo, mentre dall’altra l’aeronautica israeliana, però, condivide su Instagram foto di arcobaleni e pace come se nulla fosse

C’è da dire però che i social stessi non aiutano, anzi spesso e volentieri peggiorano la situazione censurando e bannando i video degli attacchi postati dalle vittime e dai cittadini che stanno subendo queste barbarie.
Al momento non sappiamo cosa è preso ai social media manager (e soprattutto al ministero degli esteri) delle varie pagine israeliane , ma l’unica cosa che sappiamo per certo è che la situazione è fin troppo delicata per essere trattata in un modo così superficiale.

Speriamo che il conflitto si risolva nel migliore dei modi e al più presto, ma soprattutto che venga dato il giusto rispetto alle famiglie colpite dalla guerra, invece che trovare i propri cari trasformati in un semplice disegnino in un tweet.

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Gennaro Lazzizzera

Gennaro Lazzizzera

Nato (quasi) con la prima xbox in mano. il mio primo videogame è stato The Getaway per PS2 ed è stato letteralmente amore a prima vista (mai vista una alfa romeo in un videogioco prima di allora). Appassionato di videogiochi ma anche di Informatica, Tecnologia e Meccanica

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