Anime & Manga Recensione

One Piece 1011: La furia di Big Mom

Wano

One Piece 1011 segna un punto di svolta nella storyline di Big Mom. Il suo destino è finalmente tracciato?

A lungo nei commenti settimanali di One Piece ci siamo interrogati su come sarebbe stata gestita la presenza di due Imperatori all’interno della saga.

Mano a mano che la storia procedeva, ci domandavamo dove Eiichiro Oda volesse andare a parare con Big Mom, messa costantemente da parte nella narrazione per i motivi più disparati, e ritirandola in mezzo all’occorrenza solo in rari casi.

Da quando l’Imperatrice ha messo piede a Wano, l’abbiamo vista perdere la memoria e riacquistarla, stringere un’alleanza pirata con Kaido, combattere a più riprese anche in scaramucce minori, fino a vederla condotta sul tetto di Onigashima nella battaglia più grande a cui abbiamo mai assistito, ed infine a cadere giù, sotto Onigashima.

In tutti questi casi Big Mom ci è sempre sembrata estremamente fuori luogo, un personaggio narrativamente ingombrante che, al netto dell’importanza del ruolo che ricopre e dell’immane potenza che possiede, non è mai stata davvero risolutrice in qualcosa nella saga, come se i piani nei suoi confronti fossero più votati al lungo termine.

Per questo nel commento al capitolo 1010 abbiamo sposato la teoria di una Big Mom senza un ruolo fisso a Wano, certi del fatto che le sue scaramucce sarebbero proseguite in un modo o nell’altro fino alla fine della battaglia e oltre, trascinandosi infine fino ad un’ipotetica saga di Erbaf.

Eppure, nel capitolo 1011 di One Piece, sembra che per l’ennesima volta Oda abbia deciso di utilizzare il personaggio della mammona con imprevedibilità, sospendendo lo scontro promesso nel capitolo precedente contro Kidd e Killer, in favore di una situazione che vedrebbe Big Mom, o meglio O-Lin, alleata di O-Tama, e per estensione dei Mugiwara, contro gli uomini di Kaido.
E forse Kaido stesso.

Charlotte Linlin

Ma cosa ne pensa la community di questa svolta?

Ci sono state numerosissime critiche a riguardo.
Al di là del fatto che un’azione del genere mette definitivamente fine alle speranze di chi avrebbe voluto davvero che Rufy combattesse contro due Imperatori contemporaneamente, c’è da ammettere che un risvolto simile ha avuto delle premesse piuttosto vaghe e deludenti.

Conosciamo tutti la schizofrenia di Big Mom.
Un personaggio da cui ci si può aspettare di tutto, imprevedibile come pochi e assolutamente pazza, ha basato la sua intera vita e plasmato il proprio carattere ed obiettivi su convinzioni e ricordi errati.

Big Mom è colei che ha piegato i Giganti di Erbaf a soli 5 anni, colei che ha mangiato i propri compagni e Madre Carmel inconsciamente e che ha fatto di tutto per ricreare le condizioni migliori dell’infanzia, dalle canzonette cantate a Totland, al Tea Party, agli studi sulla Gigantificazione.

Non ci sarebbe dunque da stupirsi di un cambio repentino del suo carattere di punto in bianco nel mezzo della saga, se non fosse per un elemento su cui tra poco ci soffermeremo.

Se torniamo indietro ad analizzare la presenza di Big Mom nel secondo atto della saga, si poteva pensare che la condizione di perdita della memoria potesse venire ripresa successivamente, magari ripristinando i ricordi di O-Lin e portandola a scontrarsi con Kaido.
Sarebbe stato piuttosto coerente ed in linea con quanto accaduto.

Ma dal momento in cui Big Mom ha riacquistato la memoria, tale condizione non si è più verificata ed anzi ha finito col trasformarsi in un temibilissimo nemico di saga.
Fino a questo capitolo.

La critica maggiore che va mossa al comportamento di Big Mom nel capitolo 1011 non è tanto in relazione al suo rapporto con Tama: anche in questo caso, ha senso che nella sua mente vengano rievocati ricordi verso una bambina che è stata gentile nei suoi confronti e con cui durante il secondo atto aveva stretto amicizia.

Piuttosto, il problema deriva dalle parole di Prometheus, che asserisce che l’attuale status mentale di Big Mom è una condizione ben precisa che prende il nome di Mother Mode.

Prometheus

A quanto pare, di tanto in tanto in Big Mom si verifica questa condizione bonaria verso altri bambini di età uguale a 10 anni o poco inferiore.

Questo dovrebbe giustificare in parte ciò che sta accadendo alla luce del sole, ovvero un addolcimento generale del carattere della mammona verso altri bambini, ma dall’altro lato ciò non fa altro che creare una serie di incongruenze che poco hanno a che fare con il background del personaggio.

Asserire dell’esistenza di una modalità, uno stato mentale, che si attiva in momenti casuali verso persone casuali in circostanze casuali, non fa altro che complicare un carattere che altrimenti si sarebbe potuto giustificare da solo in maniera molto più semplice e coerente.

Se infatti Big Mom avesse mostrato dell’affetto verso O-Tama dato dai trascorsi tra i due, non ci sarebbe stato nulla di strano a vedere la mammona trattare la bambina coi guanti.

Ma le parole di Prometheus cambiano tutto, ed improvvisamente da lettori dobbiamo accettare che la gentilezza di Big Mom verso Tama non sia dovuta al recupero dei ricordi di O-Lin, ma di una serie di circostanze casuali oltretutto già accadute in passato.

Il problema è che ad oggi non esiste una sola altra volta in cui nel manga, sin dalla prima apparizione, Big Mom sia stata vista sotto queste vesti, il che ci ricorda che la condizione di rarità dell’evento non è altri che una forzatura enorme.

Ed è un peccato, perché come detto sopra, non ce ne sarebbe stato nemmeno il bisogno.
Quali altri bambini sono stati graziati da Big Mom spingendola alla gentilezza nei loro confronti?
E a quali precise età questo è accaduto? Con quali particolari condizioni?
Purtroppo non ci è dato saperlo.

Il destino di Big Mom

Giunti a questo punto, torna a farsi strada la domanda: che fine farà Big Mom nella saga di Wano?

Ora che abbiamo assistito a questo brutale sconvolgimento delle forze in campo, quanto tempo passerà prima che Oda cambi nuovamente idea ridefinendo ancora e ancora il ruolo della mammona nel corso della battaglia?
Big Mom resterà l’amica di Tama e nemica di Kaido sino a fine saga, oppure le accadrà qualcos’altro prima della fine?

Dall’inizio della battaglia, le abbiamo visto accadere davvero di tutto.
Eiichiro Oda ha utilizzato spesso il personaggio come catalizzatore dell’attenzione generale per i lettori, ma non ha mai concretizzato uno scontro dall’inizio alla fine nel suo caso.

È probabile che se non sia stato fatto è perché semplicemente non è così che devono andare le cose.

In questo momento, Big Mom potrebbe narrativamente essere inserita in qualunque situazione e andrebbe comunque bene. Si tratta di un personaggio impiegato quasi come deterrente, un mostro di potenza che si aggira per i vari piani del castello a seminare il terrore ma senza mai ingaggiare o essere ingaggiata davvero in uno scontro all’ultimo sangue.

C’è chi ritiene che possa ritornare sul tetto del palazzo a supportare Kaido contro un solitario Rufy, chi sostiene che possa riprendere presto il combattimento contro Kidd e Killer, o chi la immagina abbandonare il campo di battaglia con una qualunque scusa ed andarsene a bordo della sua nave.

Per il momento comunque, l’opzione più probabile è che Oda continuerà ad utilizzarla per indebolire sempre più le già spezzate difese dell’esercito di Kaido, portando allo stremo personaggi come i Tobi Roppo ed abbassando di conseguenza la loro pericolosità nei confronti dei Mugiwara.

In tutto questo, è interessante notare come mano a mano Big Mom si stia separando sempre di più dal suo Zeus, finendo addirittura con lo sostituirlo con Hera, una nuova nuvola temporalesca che altri non è se non l’indizio finale per il passaggio di Zeus nelle mani di Nami come power up.

Pericolosa verso tutti coloro che le stanno intorno, Big Mom potrebbe davvero essere l’ago della bilancia della battaglia di Onigashima.

Con un solo pugno intriso di haki del re e dell’armatura, ha steso Page One e terrorizzato Ulti, ora non resta che da vedere dove si rivolgerà la propria furia.

Big Mom

Qualcuno dei suoi figli sarà in grado di farla tornare in sé?

Possibile che fino al termine della saga né Perospero né gli altri figli giocheranno più un ruolo nei confronti della Madre?

Ad ogni modo, è possibile che Eustass Kidd possa presto tornare a scontrarcisi, questa volta senza l’aiuto di Killer, da adesso impegnato con Basil Hawkins, a sua volta scomparso dalle scene da numerosissimi capitoli.

Immaginare un ipotetico Kidd vs Big Mom potrebbe essere l’occasione perfetta per sfoggiare il meglio del repertorio dell’uomo dei magneti. Magari chissà, Oda potrebbe decidere di regalarci addirittura un risveglio del frutto.

Allo stato attuale delle cose, nessuno può davvero fermare Big Mom.
Ognuno dei Tobi Roppo rimanenti è impegnato da qualche parte negli scontri contro i Mugiwara, e l’unica che ha assistito a tutta la scena e dunque possibile nuovo mirino è proprio Ulti.

Se ci pensate, è un peccato che Page One sia stato così massacrato, senza dare modo a Usopp di vendicarsi ad armi pari contro il nemico che una manciata di capitoli prima l’aveva spinto fino alle lacrime.

Secondo voi Page One e Ulti combatteranno comunque ancora contro Usopp e Nami, oppure l’intervento di Big Mom segna la fine di questi scontri?

Come reagiranno i figli di Big Mom alla notizia che la madre ha voltato le spalle ai propri alleati?

E se Kaido dovesse venirne a conoscenza, che conseguenze avremo nella macrotrama della battaglia in corso? 

One Piece 1011

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