Dr Commodore
LIVE

Samsung e Mastercard stanno sviluppando una carta con impronta digitale

Samsung e Mastercard con questa partnership promettono un sistema sicuro e veloce

La suddetta carta funzionerà con ogni POS già esistente che supporta Mastercard, ergo praticamente tutti. L’acquirente non dovrà fare nient’altro che utilizzare la sua impronta al posto del PIN, rendendo così più sicura e veloce la transazione. Inoltre, in tempo di pandemia, rende del tutto superflua la necessità di toccare il POS per digitare il PIN, che comunque torna comodo.

Il nuovo chipset verrà prodotto dalla divisione System LSI Business di Samsung e non utilizzerà hardware Mastercard preesistente.

“Nel mentre che gli utenti si stanno abituando all’utilizzo del contactless, Mastercard, facendo leva sulla sua esperienza in cybersecurity e intelligence e la sua presenza globale, tramite questa partnership ha intenzione di migliorare la sicurezza del proprietario della carta aggiungendo un supporto biometrico, in modo da rendere i pagamenti più veloci e protetti su ogni livello.” dice Karthik Ramanathan, Senior Vice President, Cyber & Intelligence Solutions, Asia Pacific, Mastercard.

Già nel 2017, Mastercard aveva svelato dei piani relativi a una carta simile che non necessitasse del PIN. A quanto pare, però, ora l’azienda ha delegato a Samsung la produzione dell’hardware biometrico. Samsung Life Insurance possiede già Samsung Card, la quale è una delle principali compagnie di carte di credito in Corea del Sud. La nuova carta approderà per primo proprio qui entro la fine dell’anno.

Di Samsung abbiamo parlato anche in questo articolo dove spieghiamo come l’azienda ha superato la velocità del 5G.

Fonte

Per rimanere informati sul mondo nerd, continuate a seguirci sul nostro sito DrCommodore.it e su Facebook, Instagram, Telegram, YouTube, Discord, Steam e Twitch.
Seguite inoltre le offerte del nostro shop e sul canale telegram DrCommodore Offerte

Articoli correlati

Paolo Carnevale

Paolo Carnevale

Appassionato di tecnologia in generale, fotografo per passione, informatico per mangiare

Condividi