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Sword Art Online e Goblin Slayer rimossi dalle librerie per accuse di pedofilia

In Australia una petizione ha rimosso Sword Art Online e altri manga per presunta pedofilia 

Quando si parla di censure e riluttanze nei confronti dei manga, l’argomento non conosce confini. Ancora una volta ci troviamo in Australia, dove son stati rimossi dalla catena di librerie Kinokunya alcuni famosi titoli manga, tra cui appunto Sword Art Online e Goblin Slayer: questo perché presenterebbero immagini pedo-pornografiche.

Il tutto è in realtà una questione che risale a febbraio del 2020, quando il senatore Stirling Griff ha fatto censire tutti i manga pubblicati in Australia per ricercare quelli che potessero contenere tracce di contenuti pedo-pornografici, portando come esempio Eromaga Sensei, opera di Tsukasa Fushimi, ritenuta pregna di contenuti poco adatti ad un pubblico di ragazzi.

Ad eseguire la proposta è stata la legislatrice Connie Bonaros e il tutto è stato accettato dal vicepresidente della catena Kinokunya, Keijiro Mori. Oltre a Sword Art Online e Goblin Slayer, son stati rimossi dalle librerie australiane anche altri manga tra cui il già menzionato Eromaga Sensei, insieme a No Game No Life, Dentro Mari, Parallel Paradise, Dragonar Academy.

Credete che questa sia una mossa estremista che censura la libertà di espressione o che sia giusto togliere dal commercio manga che hanno potenziali contenuti di un certo peso?

Fonte: 1.

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Lorenzo De Padova

Lorenzo De Padova

Laureato in economia aziendale, appassionato di manga, anime, videogames e pop music e in generale di ciò che non è mai scontato e banale.

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