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Telegram dice addio alla sua criptovaluta Gram

Dopo mesi e mesi di attesa e promesse, Telegram dovrà dire addio alla sua criptovaluta!

Mentre Facebook ancora sembra tentennare silenziosamente su Libra, Pavel Durov ha perso la presa su TON, Telegram Open Network. Questa criptovaluta che si diceva pronta a entrare in scena prima di Libra, ora ha dato forfait dopo mesi di problemi con la SEC americana.

L’addio di Telegram a TON

La Securities and Exchange Commission statunitense a lungo ha dato filo da torcere a Durov, CEO di Telegram e ai finanziatori di TON. Chiamata anche Gram, la criptovaluta stava già registrando parecchi assensi, ma la SEC ha ordinato nell’ottobre 2019 l’arresto delle vendite di valuta dopo aver indagato sui token venduti per 1.7 miliardi di dollari.

L’investimento che avrebbe dovuto avviare l’esperienza di Gram è quindi stato bloccato. Durov non s’è astenuto dagli aspri commenti contro l’intervento statunitense in questo business d’interesse internazionale. Alla luce di questo e delle complicazioni sorte tra fine 2019 e inizio 2020, Pavel Durov ha quindi chiuso ogni iniziativa legata al Telegram Open Network con questo comunicato ufficiale.

Telegram ha chiuso con TON. Probabilmente ci saranno altri siti che useranno il mio nome, i loghi o l’abbreviazione TON per i loro progetti. Non fidatevi di loro, non dategli soldi e nemmeno i vostri dati.”

Gram Telegram Crypto

E Facebook che farà?

Facebook ultimamente ha visto ulteriori investitori giungere in soccorso di Libra che, come Gram, sta vedendo una particolare opposizione da parte della SEC. Certo è che ora, senza la concorrenza, il progetto potrebbe avere meno problemi. Staremo a vedere come si evolverà la situazione.

FONTE

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Francesco Santin

Francesco Santin

Studente di Scienze Internazionali e Diplomatiche, ex telecronista di Esports, giocatore semi-professionista e amministratore di diversi siti e community per i quali ho svolto anche l'attività di editor e redattore.

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