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Disney non permetterà a Netflix di pubblicizzarsi sulle proprie reti

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La guerra dello streaming tra Disney e Netflix sta finalmente iniziando a fare sul serio

Dopo anni in cui Netflix ha dominato incontrastato il mercato, l’intero panorama dello streaming sta per cambiare per sempre (per lo meno nel mercato statunitense) con il lancio di Disney+, insieme all’arrivo di servizi come HBO Max, Apple TV+ e il recentemente annunciato servizio di NBCUniversal chiamato Peacock.

Disney+ ha dalla sua una prestigiosissima libreria di titoli alla metà del prezzo del suo principale competitor. Questa battaglia è destinata a diventare sempre più serrata e Disney non vuole perdere tempo per abbattere il suo più grande concorrente.

I dettagli del report

Secondo un report del Wall Street Journal, Disney sta vietando tutte le pubblicità di Netflix sulle proprie reti.  Le solite ben informate voci di corridoio affermano di come Disney, all’inizio di quest’anno, avrebbe fatto sapere al suo staff che “non avrebbe accettato annunci pubblicitari da nessun servizio di streaming rivale“. Questo include ovviamente Netflix, ma anche Peacock e HBO Max. Apparentemente Disney avrebbe poi cambiato idea nel vietare le pubblicità degli altri servizi, ma il blocco Netflix rimane attivo.

Poiché Comcast/NBC e WarnerMedia (i rispettivi proprietari di Peacock e HBO Max) offrono a Disney+ la possibilità di pubblicizzarsi sui propri canali e servizi, Disney consente la pubblicità di tali servizi concorrenti. Ma Netflix non riproduce annunci pubblicitari (o per lo meno non per conto di terzi), quindi Disney si è mostrata riluttante nel pubblicizzare il servizio concorrente sulle proprie reti.

Questo fatto potrebbe danneggiare seriamente la strategia pubblicitaria di Netflix in futuro, considerando che la casa di Topolino possiede numerose reti di spicco. ABC, Freeform, National Geographic, Hulu e FX sono tutti gestiti da Disney, quindi Netflix non sarà in grado di trasmettere annunci pubblicitari su nessuno di essi. Ciò diventa particolarmente preoccupante quando si tratta di grandi eventi sportivi, spettacoli e premiazioni che vanno spesso in onda su ABC. Il report afferma che ESPN sarà l’unica eccezione alla regola e sull’emittente sportiva sarà concessa la messa in onda di pubblicità Netflix.

Ovviamente questa decisione non manderà improvvisamente Netflix in bancarotta, ma darà il via ad una sfida anche sul piano pubblicitario. E solo il tempo ci dirà chi ne uscirà vincitore e con quale strategia commerciale.

Disney+ sarà lanciato il 12 novembre e avrà un costo di soli 6,99 dollari al mese.

Cosa ne pensate? Fatecelo sapere nei commenti!

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Gabriele Pati

Cresciuto con libri di cibernetica, insalate di matematica e una massiccia dose di cinema e tv, nel tempo libero studia ingegneria, pratica sport e cerca nuovi modi per conquistare il mondo.

Vanta il poco invidiabile record di essere stato uno dei primi con un account Netflix attivo alla mezzanotte del 22 ottobre 2015.