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G2A ha tentato di corrompere dei giornalisti per avere pubblicità favorevole

G2A

++TENTATIVO DI CORRUZIONE EPICO FINITO MALE++

Dopo l’appello accorato da parte degli sviluppatori indie contro G2A, il noto portale di rivendita di key ci è cascato un altra volta, aggiungendo un altro capitolo a quello che ci piace definire G2Apocalypse.

Non contenta del fatto di svendere le key ad un prezzo ribassato rispetto al listino, la compagnia ha deciso di contattare dei giornalisti per pubblicare un articolo scritto da loro che aveva come argomento il fatto che G2A non venda key rubate.

Questo spiacevole e pessimo evento è stato rivelato in un tweet dal giornalista Thomas Faust di SomeIndieGames che, dopo aver pubblicato degli estratti dalla mail, ha risposto con un secco e laconico “ahahahah no”.

Come potete leggere negli screen del giornalista, la mail chiedeva esplicitamente due cose:

  • Di avere una buona pubblicità da parte dei giornalisti per spazzar via le critiche che G2A staricevendo per la vicenda linkata poco sopra.
  • Che l’articolo non fosse riconducibile in alcun modo a G2A in modo da apparire sincero e obiettivo.

Tutto questo dietro il pagamento del giornalista. Un tentativo di corruzione da manuale.

G2A

Ma quello che succede nelle risposte sfiora il grottesco:

G2A risponde con un tweet da arrampicata sugli specchi.

Può capitare, no? Un tipo ha deciso di mettere in cattiva luce la compagnia mandando email da PR per parlare bene della suddetta compagnia. Un po’ come quando il mio gatto, mentre ero su YouTube, camminando sulla tastiera del PC e pigiando tasti, mi ha fatto arruolare nell’ISIS. Cose che succedono.

Commodoriani, cosa ne pensate di questa vicenda? Avete comprato da G2A? Fatecelo sapere con un commento.

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