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Curiosità

Trashtag Challenge: come ripulire la Terra un hashtag alla volta

Trashtag Challenge

Un nuovo trend impazza su tutti i social: la Trashtag Challenge. Consiste nel ripulire un’area di mondo immersa dai rifiuti e pubblicare il risultato su Internet.

C’è la Ten Years Challenge, la Ice Bucket Challenge e, decisamente imbarazzante per tutto il genere umano, la Condom Snorting Challenge.

Internet e la sua capacità di rendere un qualsiasi cosa virale in una manciata di minuti ha dato il via a numerose “sfide”, afferrate al volo da persone comuni e celebri influencer. Ci sono persino interi canali YouTube dedicate alle challenge.

Raramente queste iniziative vanno al di là del mero divertimento, ma c’è una challenge che sta conquistando il mondo intero e, letteralmente, lo sta ripulendo dai rifiuti. Parliamo della Trashtag Challenge.

Che cos’è la Trashtag Challenge?

“Trash” significa “spazzatura”, ed è proprio la spazzatura ad essere centrale in questa sfida. Partecipando alla Trashtag Challenge, ognuno di noi è incoraggiato a uscire di casa e andare alla ricerca di un luogo immerso nell’immondizia, come ad esempio una strada di campagna disseminata di sacchi della spazzatura, cartacce e rifiuti.

Inquinare è MALVAGIO

Click! Si fa una fotografia per immortalare la tristezza di una Terra trattata così male e poi si dà il via alla sfida vera e propria: ripulire tutto!
Eh già, lo scopo è raccogliere tutti i rifiuti nella zona, per poi fotografare nuovamente questo angolo di mondo con la quantità di sacchi dell’immondizia che si è riusciti a riempire con la spazzatura raccolta da terra.

Infine, basta pubblicare le due foto, prima e dopo, sui social utilizzando l’hashtag #trashtag, e voilà! La challenge è stata vinta e il mondo è più pulito, libero di respirare di nuovo.

Una tendenza in tutto il mondo, per fortuna!

La Trashtag Challenge ha attraversato ogni continente, colta con entusiasmo da giovani e adulti pieni di buone intenzioni.  
La sfida è nata in realtà nel 2015, avviata dalla UCO, compagnia che promuove le attività outdoor come il campeggio e il trekking. Ma è nell’ultimo weekend che l’hashtag è riuscito a invadere i social.
Ecco alcuni dei post pubblicati con l’hashtag della sfida, esempi di ottima riuscita della challenge.

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Присоединяемся к челленджу #trashtag , фото с уборки 9.09.18 года. Фоток с конкретного места «до и после» почти нет, но мы это исправим. Перед летом пойдём вешать таблички с призывом «не мусорить», а также убирать то, что люди накидали за зиму. ⠀ Публикование фото-результатов в социальные сети может очень мотивировать многих людей к уборке мусора на природе. Отличный челлендж! ⠀ Join the challenge #trashtag, photo from the cleaning 09/09/18. There are no pictures from one particular place “before and after”, but we will change this, when the snow melts. ⠀ Publishing photos of the results in social networks can motivate many people to scavenge in nature. Great Challenge!

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Allora, vi siete convinti a partecipare alla Trashtag Challenge? In Italia, la sfida social non ha ancora preso piede. Quale migliore occasione per far partire una tendenza tra i nostri amici?

Fonte

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Eleonora Degiovanni

A 6 anni ho trovato in uno scatolone un vecchio albo a fumetti di Asterix. Da allora non ho più smesso di leggere: comics, libri, cartelloni pubblicitari, foglietti illustrativi.
Sono immersa in così tanti fandom che soffro di personalità multipla.