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Fortnite, il padre perde e picchia il figlio col controller

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Fortnite, il padre picchia il figlio col controller dopo aver perso

Dopo aver parlato del curioso caso dell’insegnante licenziato dopo aver sfidato gli alunni a Fortnite, torniamo a parlare del popolare gioco di Epic Games. In Francia, un padre di 24 anni è stato condannato a ben tre anni di carcere dopo aver violentemente picchiato il figlio. Il motivo? Avrebbe perso una partita a Fortnite ed ha sfogato la rabbia sul figlio, malmenandolo col controller. Il pargolo di appena 11 mesi, si è ritrovato sotto i colpi furenti del padre, che in merito alla questione si è così espresso:

“Mio figlio era accanto a me quando, in un momento di rabbia, ho scagliato il controller e l’ho colpito per errore, ha sbattuto contro le barriere del lettino”.

 

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L’uomo però, non era nuovo ad atti del genere. Nel 2016 infatti, i giudici lo avevano condananto a due anni per una simile violenza ai danni di un figlio nato da una precedente relazione. Questo ci aiuta a capire quindi, che la colpa, come è ovvio che sia, non è da attribuirsi al povero Fortnite. I giornali si sono scagliati contro il titolo e come sempre ai videogiochi viene data la colpa di presunte violenze. In questo caso però, sappiamo che l’uomo è per indole violenta ed era solito sfogare la frustazione sui malcapitati figli. E voi, cosa ne pensate di questa ennesima vicenda di violenza in situazioni “videoludiche” ? Fatecelo sapere!

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Antonio Maddaluno

Cresciuto a pane e videogames, con la passione per la musica ed il cinema.
Fin dalla mia prima console, la Playstation 1, ho capito che sarebbe stato amore eterno. Sono convinto che i videogiochi siano arte e lotterò sempre per difendere questa definizione.
Mi hanno detto che nella vita sarei potuto diventare quello che volevo , ecco perchè adesso scrivo per DrCommodore.it