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Curiosità Tech

Iliad: a giugno attivate oltre 10.000 SIM al giorno

Iliad è arrivata ufficialmente in Italia il 29 maggio. Da allora è in atto una vera e propria rivoluzione del settore (parola scelta non a caso: proprio il nuovo operatore voleva raggiungere questo scopo). A distanza di un mese, sembra proprio che l’operatore francese abbia fatto centro.

Qualche numero

Da incontri con gli altri operatori, pare che nel mese di giugno siano state registrate 250.000 richieste di portabilità. Un dato a cui però i concorrenti non hanno accesso è quello dei nuovi numeri creati da Iliad. Il valore è inferiore, perchè ovviamente la maggior parte delle persone preferisce mantenere il proprio numero, ma è comunque molto rilevante. Si parla infatti di 50.000/100.000 SIM.

Questo significa che Iliad ha emesso circa 300.000/350.000 SIM! Il tutto nell’arco di un mese, per una media – al ribasso – di 10.000 SIM al giorno.

Si tratta di valori spaventosi, che hanno inciso notevolmente sui risultati degli altri operatori (Beremberg stima per Vodafone una riduzione dei ricavi dei servizi del 7,9%).

Le reazioni della concorrenza

I concorrenti si sono trovati costretti a reagire per provare a limitare i danni. Per prima cosa sono state segnalate presunte pratiche scorrette e fuorvianti agli enti competenti, e successivamente sono state proposte tariffe a prezzi estremamente vantaggiosi – anche winback rivolte esclusivamente ai clienti Iliad.

Tim e Vodafone (quest’ultima tramite ho.) hanno lanciato delle offerte molto interessanti, che però non convincono Benedetto Levi, AD di Iliad, che ha dichiarato:

“In generale io tenderei a non fidarmi dei prezzi attraenti dei nostri concorrenti, perché da anni i prezzi vetrina sono sempre sembrati così. Il problema sono i costi più o meno nascosti inseriti nel tempo e le rimodulazioni. Noi non volevamo solo rivoluzionare il rapporto qualità/prezzo, ma anche puntare sulla vera trasparenza, non nascondere nulla e non fare sorprese con costi nascosti o opzioni a pagamento.”

Durante l’intervista a Tom’s Hardware, l’amministratore delegato ha sottolineato l’importanza della trasparenza nel loro successo. Secondo Levi, infatti, la rabbia dei consumatori ha avuto un ruolo chiave nel successo di Iliad.

Ovviamente questo non significa che il nuovo operatore avrà vita facile: anche ho. sembra intenzionata a puntare molto sulla trasparenza (ne abbiamo parlato qui), e le offerte winback sono decisamente interessanti. Tuttavia i risultati raggiunti dopo appena un mese indicano che l’operatore francese è sulla strada giusta.

Prezzi e copertura

Levi ha parlato anche di elementi che interessano in modo più diretto il consumatore. Sulla penisola sono presenti circa 130 punti vendita, ognuno con più SIMBox. Sono stati risolti alcuni piccoli problemi riscontrati nei giorni immediatamente successivi al lancio (chiamate al numero 177, roaming all’estero) e tutto sembra funzionare al meglio. Inoltre, come promesso, Iliad è al lavoro per sviluppare la propria rete.

Infine, alcune dichiarazioni sulla vantaggiosa offerta a 5,99€/mese. L’AD rassicura i clienti:

 “Assicuro a tutti che per il primo milione l’offerta rimarrà tale. Quello che succederà dopo il primo milione di utenti lo riveleremo a tempo debito.”

Insomma, questo è il bilancio di Iliad dopo un mese: almeno 300.000 SIM emesse, concorrenti costretti a reagire e problemi iniziali risolti. La strada da fare è ancora lunga, ma l’operatore francese sembra aver già messo la quinta.

FONTE

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Francesco Carletto

Laureato in Economia e Commercio e studente di Marketing Communication, da sempre appassionato di sport e tecnologia, con il pallino della scrittura. Già blogger sportivo, l'inizio dell'avventura come blogger tech mi consente di unire tutte le mie passioni.