fbpx
Tech News

Non si puó più copiare, lo dice YouTube

Centinaia di video sono stati rimossi negli ultimi giorni da YouTube, perchè in contrasto con le politiche della piattaforma. Niente contenuti “scabrosi” o violazioni di copyright stavolta: i video in questione parlerebbero di copiare i compiti.

I video incriminati pubblicizzavano Edubirdie, azienda ucraina che ha fatto la sua fortuna in modo – per così dire – curioso. Il suo business consiste nel vendere – alla modica cifra di 18$ a pagina – temi, versioni, saggi, appunti, scritti appositamente per il committente. È possibile addirittura scegliere l’autore tra una nutritissima lista di ghostwriter, inseriti in un vero e proprio sistema di ranking classificato in base a titoli di studio e feedback dei “clienti”.

YouTube dice No no

Le azioni di YouTube

YouTube si è scagliata contro i video che promuovevano gli “aiuti accademici” dopo un’inchiesta della BBC, che avrebbe rivelato il sito e la sua fin troppo efficace pubblicità. Pare infatti che Edubirdie abbia raggiunto 700 milioni di click! La cosa ha allertato i sensori di YouTube, che ha tolto i video, in quanto contrari alle sue politiche. Secondo la BBC, oltre 250 canali sarebbero stati penalizzati da queste azioni, alcuni di questi con oltre 100 video cancellati.

La risposta di Edubirdie

L’azienda ucraina si è difesa affermando di essersi limitata a fornire solamente degli input iniziali. Successivamente, sarebbe stato compito dell’acquirente arricchire i contenuti con ulteriori ragionamenti e citazioni. Insomma, un lavoro simile a quello di una Wiki qualunque, ma su richiesta.

In conclusione, sembra di avere a che fare con una delle sempre più frequenti battaglie condotte da YouTube al fine di elevare la piattaforma stessa. L’obiettivo è quello di professionalizzarsi e allontanare quell’aria di amatorialità che l’ha accompagnata dal 2005 a questa parte – con la speranza di attrarre nuovi investitori.

Facebook Comments

Twitch!

Canale Offerte Telegram!