Durante una sessione di domande e risposte con alcuni azionisti tenutasi lo scorso 16 febbraio, i dirigenti di Capcom hanno espresso la loro sull’utilizo dell’AI generativa nel processo di sviluppo dei videogiochi, sostenendo che non implementeranno mai materiali generati da queste tecnologie nei giochi finali.
Come Capcom considera l’AI generativa
Tuttavia, dentro l’azienda stanno pianificando di utilizzare attivsmente le nuove tecnologier pet “aumentare l’efficienza e la produttività nello sviluppo“, citando aree come grafica, audio e programmazione. Un utilizzo che dunque non prevede nelle AI un sostituto per le persone ma piuttosto uno strumento di supporto per smaltire più velocemente certi processi produttivi, come tutti dovrebbero fare.
Di recente il dirigente Jun Takeuchi ha espresso inoltre commenti positivi per il DLSS5, affermando che esso “rappresenta un ulteriore passo importante nel progresso della qualità visiva“, nonostante i video demo con scorci di Resident Evil Requiem abbiano peggiorato di molto i volti dei personaggi.

I dirigenti hanno inoltre rivelato che i risultati finanziari di Capcom dell’ultimo trimestre sono stati positivi con l’obiettivo attuale che è un incremento degli utili del 10% ogni trimestre, e sottolineato nuovamente i pujnti di forza dello studio: l’elevata capacità di sviluppo di giochi all’avanguardia e senza tempo; il possesso di numerose IP di valenza globale; la capacità di analizzare dati su vasta scala (quali le condizioni di mercato, i volumi di vendita e la situazione economica a livello mondiale) per la distribuzione delle IP; la creazione di un ciclo che continua ad ampliare il numero di giocatori, promuovendo i titoli precedenti della serie anche tra l’uscita di un nuovo titolo e quella successiva.
