Il lancio mondiale di Pokémon Pokopia, avvenuto lo scorso 5 marzo 2026, ha confermato ancora una volta la forza inarrestabile del franchise. Nintendo e The Pokémon Company hanno annunciato ufficialmente che il titolo ha superato la soglia delle 2,2 milioni di copie vendute globalmente in appena quattro giorni dal suo rilascio. Un risultato straordinario, considerando che si tratta di uno spin-off e, soprattutto, di un’esclusiva per la nuova Nintendo Switch 2. Nonostante la news arrivata da Nintendo sia datata 12 marzo 2026, la stima di vendita fa riferimento esclusivamente al periodo che va dal 5 marzo (e quindi pre-ordini inclusi) fino al 9 marzo.
Considerando che il 12 marzo segna una settimana dal lancio, il numero è sicuramente più alto e, seguendo un punto di vista puramente proporzionale, il gioco sarebbe a quasi 4 milioni di copie con lo stesso andazzo. Tuttavia è una proiezione irrealistica quando si parla di videogiochi, per cui è più probabile che il numero di copie vendute ad oggi sia vicino alle 3 milioni di unità, restando generosi. In ogni caso il gioco è già diventato il quarto titolo più venduto sulla nuova console, posizionandosi dietro colossi come Mario Kart World e Donkey Kong Bananza.
Il successo è stato particolarmente travolgente in Giappone, dove sono state piazzate circa un milione di unità. Di queste, ben 541.371 copie riguardano l’edizione fisica, un dato che ha mandato rapidamente sold-out le scorte presso quasi tutti i rivenditori nipponici. Il mercato ha reagito con estremo ottimismo a questi numeri, considerando che il valore delle azioni di Nintendo ha registrato un balzo del 10,5% subito dopo il lancio, segnando l’incremento più significativo degli ultimi dodici mesi e confermando il titolo come la prima vera sorpresa videoludica della stagione per la nuova ammiraglia di Kyoto.

Un mondo da ricostruire: perché Pokopia ha conquistato critica e pubblico
Ma cosa rende Pokémon Pokopia così speciale? Il gioco, sviluppato da Omega Force, si allontana dalle classiche battaglie per abbracciare un’esperienza cozy che fonde le meccaniche di costruzione di Minecraft con il fascino sociale di Animal Crossing. Il protagonista è un Ditto che, risvegliatosi in un mondo desolato, assume sembianze umane per ricostruire la terra insieme al Professor Tangrowth. La critica lo ha già incoronato come uno dei capitoli più freschi e coraggiosi della serie, assegnandogli un Metascore di 88, tra i punteggi più alti raggiunti da un videogioco Pokémon fino ad oggi.
La vera magia del titolo risiede nella collaborazione con i mostriciattoli tascabili; per esempio i giocatori possono imparare mosse iconiche dai loro amici Pokémon per interagire con l’ambiente, come usare Pistolacqua di Squirtle per innaffiare i campi o le lame di Scyther per raccogliere legname. Con un ciclo giorno-notte sincronizzato con l’ora reale e la possibilità di giocare in cooperativa fino a quattro persone, Pokopia ha colmato il vuoto lasciato dalla mancanza di un nuovo Animal Crossing al lancio della console. Se il trend dovesse continuare, è probabile che questo “esperimento” si trasformi presto in una nuova serie fissa nel futuro del brand.
