Prima è arrivato Palworld, che ha preso la formula di Pokémon, l’ha mescolata con armi da fuoco e survival sandbox e ha conquistato milioni di giocatori. Ora qualcuno sembra voler fare lo stesso… con Palworld. Si chiama PickMon, ed è il nuovo progetto survival open world sviluppato da PocketGame e pubblicato da NETWORKGO, annunciato ufficialmente il 6 marzo ma che solo in queste ore sta facendo parlare di sé. Il gioco, previsto per il debutto in Early Access su PC (Steam) nel 2027, ha appena aperto la propria pagina sul negozio Valve, presentandosi come un ambizioso survival open world che fonde meccaniche di cattura, crafting e gestione della base, strizzando l’occhio in modo palese ai giganti del settore.
Dalle prime immagini e dal trailer d’annuncio, la somiglianza con Palworld è innegabile. I giocatori si troveranno a esplorare un mondo vasto popolato da creature chiamate appunto Pickmon, che possono essere catturate non tramite le classiche sfere, ma utilizzando delle “carte magiche”. Queste creature saranno compagni di viaggio e veri e propri strumenti di sopravvivenza, in quanto possono abbattere ostacoli, bruciare rampicanti o trasformarsi in mezzi di trasporto, come un particolare Pickmon dal design ispirato ai Kamen Rider capace di diventare una motocicletta. Nonostante queste peculiarità, è impossibile non notare un design dei mostri che richiama esplicitamente icone come Pikachu o Charizard, sollevando già i primi dibattiti sulla gestione dei diritti d’autore e sull’originalità estetica del progetto.

Armi da fuoco e zone proibite: il gameplay di PickMon tra agricoltura e bracconaggio
Il cuore pulsante di PickMon risiede nella cooperazione strategica tra l’essere umano e il mostro. Oltre alle fasi di esplorazione, il titolo punta forte sul sistema di base building e automazione. I Pickmon potranno essere impiegati in attività agricole come semina, irrigazione e raccolta, o in processi industriali, a patto di assegnare a ciascuno il compito più adatto alle proprie statistiche. Il combattimento, invece, promette di essere adrenalinico e “irriverente”.
Infatti, proprio come nel titolo di Pocketpair, il protagonista potrà imbracciare armi da fuoco e, in alcuni casi, equipaggiare i propri mostri con mitragliatrici e altre dotazioni belliche per affrontare le minacce del mondo esterno. Un elemento narrativo e di gameplay interessante riguarda le “Aree di Divieto di Caccia”, zone protette dove vivono specie di Pickmon sull’orlo dell’estinzione. Infiltrarsi in questi santuari per catturare creature rare potrebbe garantire guadagni immensi, ma esporrà il giocatore a scontri mortali con i bracconieri e le autorità locali.
Con la conferma del supporto alla lingua italiana e alla modalità multiplayer, oltre che a una presentazione prevista per il Summer Game Fest 2026, PickMon si candida a essere uno dei titoli più osservati dei prossimi anni. Resta da vedere se, da qui al 2027, il team di sviluppo riuscirà a dare al gioco un’identità sufficientemente distinta per evitare le sabbie mobili delle dispute legali e conquistare una propria fetta di pubblico in un mercato sempre più esigente.
