Dr Commodore
LIVE

Pokémon Rosso Fuoco e Verde Foglia: su Swith c’è un filtro anti-parolacce per i nomi scelti dai giocatori

Nei vecchi giochi Pokémon si poteva chiamare il proprio rivale e i propri mostriciattoli con qualsiasi termine, persino con parolacce. Quella possibilità non è presente nei giochi più recenti, che spesso non accettano certi nomi, e pure il recente port di Rosso Fuoco e Verde Foglia per Switch e Switch 2 non fa eccezione.

Pokémon

Nei port di Pokémon Rosso Fuoco e Verde Foglia non si potranno usare parolacce per chiamare i personaggi

Infatti non sarà più possibile utilizzare come nomi per i personaggi e i Pokémon delle parolacce come “c***o“, “c**o“, “s*****o” e via discorrendo poiché i giochi stessi modificheranno automaticamente i nomi in termini più “sicuri”. Per fare un esempio, se chiamerete il rivale “c**o“, nella schermata successiva il nome verrà modificato ad esempio in “Rosso” e chiederà la conferma al giocatore per questo nome.

I fan degli originali non sono rimasti così entusiasti della cosa, soprattutto perché essendo dei giochi single player senza alcuna modalità online, nessuno si sentirebbe offeso per delle parolacce usate come nomi dei personaggi. Una censura che forse rappresenta l’ipersensibilità dei tempi attuali rispetto anche solo a 22 anni fa, e che probabilmente non fermerà le vendite dei due giochi sull’eShop, dove hanno registrato già ottimi numeri.

Pokémon

Leggi anche Pokémon: annunciati ufficialmente i giochi di decima generazione, Vento e Onda!

Articoli correlati

Yoel Carlos Schincaglia

Yoel Carlos Schincaglia

Nato il 14 febbraio 1997 a Bentivoglio, in provincia di Bologna. Grande appassionato principalmente di anime, poi anche di videogiochi e manga. Credo nella canzone che ho nel cuore!

Condividi