Questa settimana Nintendo pubblicherà per Nintendo Switch e Nintendo Switch 2 un port di Pokémon Rosso Fuoco e Verde Foglia in occasione del trentesimo anniversario dei mostriciattoli tascabili. L’annuncio ha scatenato forti critiche da parte dei fan perché a differenza di altri giochi per Game Boy Advance, questi non sono stati resi disponibili sul Nintendo Switch Online ma bensì come software singoli al prezzo di 20 euro l’uno.

Nintendo giustifica la scelta di mettere Pokémon Rosso Fuoco e Verde Foglia a 20 euro
A infastidire è il fatto che non si tratti di remaster ma di semplici port che aggiungono poco o nulla ai giochi originali del 2004 se non la possibilità di mandare i propri mostriciattoli su Pokémon Home. Nintendo nelle F.A.Q. ha rivelato di aver voluto riproporre le “versioni definitive delle avventure a Kanto” con uscite speciali perché la trovava un’idea divertente.
Una spiegazione che di fatto sembra più una giustificazione difensiva, tanto che la grande N sottolinea pure che si tratterà di una semplice eccezione e che continuerà a supportare il rilascio di titoli classici sul pacchetto Switch Online. Va specificato che al momento nessun gioco principale della serie Pokémon è disponibile nel servizio, ma solo alcuni spin-off.
