Viviamo un periodo dell’evoluzione tecnologica in cui la corsa all’AI sta diventando sempre di più una competizione tra le principali potenze globali. Per far fronte alla sfida, il presidente americano Donald Trump ha annunciato il lancio del programma U.S. Tech Force, che si prefigge di assumere oltre 1.000 professionisti della tecnologia dell’AI (giovani ingegneri, data scientist, project manager e specialisti) nei prossimi due anni, da inserire nelle varie agenzie federali per favorire un contatto diretto tra i lavoratori e i vertici operativi.
Trump lancia la U.S. Tech Force per rafforzare la competitività degli USA nella competizione dell’AI
Trump vuole modernizzare sistemi ormai considerati obsoleti e rafforzare di conseguenza la sua posizione nei confronti della Cina. Il progetto è coordinato dall’Office of Personnel Management guidato da Scott Kupor – convinto che il settore pubblico americano abbia bisogno di una profondità tecnica per affrontare le sfide pi complesse rappresentate dalle AI e dalla gestione dei dati – e vedrà anche l’appoggio di aziende private quali Amazon Web Services, Apple, Google Public Sector, Microsoft, Nvidia, OpenAI, Oracle, Meta, Salesforce e xAI.
Le società elencate qui sopra forniranno programmi di formazione e orientamento professionale, arrivando anche a indicare i dipendenti disposti a prendersi un periodo di aspettativa per lavorare nelle agenzie federali.

I partecipanti, invece, si impegneranno per due anni a lavorare a progetti considerati prioritari definiti in autonomia dai vari dipartimenti, come l’implementazione di sistemi di AI, la modernizzazione delle piattaforme digitali, il miglioramento dei servizi online destinati a cittadini e imprese e altri. Una volta terminati i due anni, tutti i partecipanti potranno decidere se continuare la carriera nel settore pubblico oppure andare a lavorare per aziende private.
Infine è previsto anche un lauto compenso per i partecipanti: la Casa Bianca starebbe infatti pensando a retribuzioni annue di cifre tra 120 mila e 185 mila euro l’anno, a seconda del ruolo ricoperto e dell’ente con cui si sta lavorando.
