La rivista statunitense Time ha interpretato perfettamente i tempi attuali fatti di cambiamento e innovazione tecnologica costante, assegnando il titolo di Persona dell’Anno alle intelligenze artificiali, ormai sempre più per la quotidianità di tutti i cittadini del mondo e per le decisioni politiche.

Time omaggia l’AI e la sua influenza sul mondo
La redazione – che già in passato aveva omaggiato concetti teorici, movimenti e categorie di persone – ha spiegato di aver scelto le AI in quanto stanno influenzando il mondo “nel bene e nel male“: da una parte migliorando ricerche scientifiche e danno nuovi spunti artistici, dall’altro generando sempre più dubbi sul loro uso responsabile, la concentrazione di potere tecnologico e gli effetti sull’occupazione e sulla disinformazione, con il possibile impatto emotivo sulle persone che dovrà essere valutato sul lungo periodo.
Time ha realizzato due copertine simboliche per l’AI, nelle quali sono mostrate le persomne principali dietro il loro boom (da Sam Altman di OpenAI a Elon Musk) in due situazioni distinte: la prima re-immagina l’iconica foto “Lunch atop a Skyscraper” del 1932, creando un parallelo tra loro e gli operai che hanno contribuito alla costruzione dei grattacieli nella prima metà del novecento; l’altra invece li mostra aggirarsi dentro una struttura che richiama le lettere A e I.
