L’arco di Elbaf non smette di sorprendere i fan di One Piece. Dopo anni di attesa, Oda ha deciso di intrecciare al flashback di Loki non solo la storia di Rocks D. Xebec e dell’incidente di God Valley, ma anche le origini di Shanks. Nel capitolo 1158, infatti, viene mostrata per la prima volta una donna dai capelli rossi al fianco di due bambini: Shanks e Shamrock. Tutto lascia intendere che si tratti della loro madre, un dettaglio che i fan aspettavano da tempo e che apre una nuova serie di interrogativi sul passato del Rosso.
La rivelazione appare semplice, quasi fugace, ma in realtà porta con sé conseguenze enormi: se Garling Figarland è stato confermato come padre di Shanks, l’assenza di capelli rossi in lui rende evidente che il tratto distintivo provenga proprio dalla madre. Una discendenza che, a differenza di quella nobile e crudele del padre, sembra carica di umanità e destinata a influenzare profondamente la figura di Shanks.
Una madre senza nome, ma con un’eredità enorme
Oda non ha ancora svelato il nome né il passato della donna, ma la sua sola presenza a God Valley basta a proiettarla tra i personaggi chiave della saga finale. Non è chiaro se fosse una comune abitante del posto, una prigioniera dei Nobili Mondiali o, come alcuni teorizzano, persino una portatrice della volontà della “D.”. In ogni caso, l’idea che Shanks abbia costruito la sua identità rifacendosi alla madre — dai capelli al soprannome, fino al rifiuto del lignaggio celeste — apre a scenari narrativi di grande impatto.

Il sospetto più suggestivo è che possa aver sacrificato la propria vita durante l’incidente di God Valley, evento che avrebbe segnato indelebilmente sia Shanks che Shamrock. Se così fosse, la figura materna diventerebbe il motore nascosto delle scelte del futuro Imperatore, l’origine di quel distacco netto dalla brutalità dei Draghi Celesti e dell’orgoglio con cui porta avanti il suo nome.
Il peso della rivelazione nella saga finale di One Piece

La madre di Shanks non è solo un dettaglio genealogico, ma un simbolo. In lei potrebbe nascondersi il ponte tra il mondo dei Celestial Dragons e quello della “gente comune”, tra la crudeltà del potere e l’eredità della libertà. Tutto ciò che Shanks rappresenta, dalla creazione della sua ciurma al ruolo di “figlio del destino” attribuitogli da Gaban, potrebbe avere radici proprio nel legame con questa figura.
Se Oda sceglierà di approfondirla, il finale di One Piece potrebbe dare alla donna un ruolo fondamentale, forse rivelando che dietro il sorriso e la determinazione di Shanks si cela la memoria di una madre spezzata dal potere ma sopravvissuta nei suoi figli. La sua introduzione non è quindi un semplice dettaglio, ma un tassello decisivo che potrebbe riscrivere la storia di uno dei personaggi più enigmatici e amati della serie, come leggiamo anche su Gamerant.
