Con l’arrivo di EA Sports FC 26, previsto per il 26 settembre in tutto il mondo, arrivano anche importanti novità che promettono di ridurre la pressione su tempo e portafogli dei giocatori. Se da sempre la modalità Ultimate Team è il cuore pulsante del titolo, nonché la sua fonte di maggiori introiti, questa volta gli sviluppatori hanno deciso di rallentare la corsa alle carte più potenti.
Uno dei punti più discussi negli anni riguarda proprio la sensazione di continua rincorsa al “meta”, il quale veniva costruito settimanalmente con promo che alzavano rapidamente l’asticella, obbligando i giocatori a “grindare” senza sosta o ad aprire il portafoglio. Per EA Sports FC 26 il Senior Lead Product Manager, Jamey Cane, interpellato da Dexerto, ha chiarito che la “curva di potenza” sarà rallentata. Quindi le migliori carte non perderanno valore con la stessa velocità e gli eventi minori non sovrascriveranno ogni volta i contenuti precedenti. Saranno invece i grandi appuntamenti, come il Team of the Year, a segnare veri salti di qualità, rendendo il gioco più stabile e meno legato alla presenza costante.
La filosofia alla base è semplice e ci sono voluti alcuni anni di “prova” per capirlo. Se in origine queste carte possedevano un valore legato alla loro rarità, aver ampliato le possibilità di ottenerle lo ha ridotto. In sostanza se tutti hanno accesso a troppi premi e oggetti, il valore si perde. Per questo anche le ricompense settimanali verranno calibrate, in modo che l’esperienza non diventi più “pay-to-win” ma resti bilanciata tra chi spende e chi preferisce dedicare tempo al gioco.

Una gestione del tempo più rispettosa dei giocatori di FC 26
Le novità non riguardano solo il ritmo delle promo, ma anche la struttura stessa delle modalità competitive. Sono stati rimossi i Champs Play-Offs, la progressione in Division Rivals è stata resa più rapida e soprattutto viene introdotta una Weekend League alternativa, pensata per chi non ha abilità da top player ma vuole comunque vivere la sfida con meno stress.
Secondo l’Associate Producer Azlan Mustapha, l’obiettivo è rispettare il tempo dei giocatori, offrendo più varietà senza costringerli a lunghe sessioni in un’unica modalità per ottenere premi. Con EA Sports FC 26, il numero di partite settimanali necessarie per restare al passo sarà ridotto, lasciando spazio anche a modalità più tranquille come Squad Battles o alle nuove Gauntlets.
Gli sviluppatori sottolineano come l’esperienza competitiva ad alta tensione resti centrale, ma solo “a piccole dosi”. Troppo spesso l’eccesso di partite e la ricerca esasperata della vittoria portavano a frustrazione e burnout. Questa volta l’obiettivo è trovare un equilibrio tra competizione e divertimento, per accogliere sia chi ama l’adrenalina delle classifiche sia chi vuole sperimentare squadre diverse senza sentirsi penalizzato. Sarà interessante vedere se queste modifiche cambieranno davvero il modo di vivere Ultimate Team.
