Clair Obscur: Expedition 33 ha pubblicato ieri la patch 1.4.0, un aggiornamento atteso da molti giocatori e che introduce delle migliorie sostanziali sia sul piano tecnico che su quello dell’esperienza utente. A spiccare in questa release è senza dubbio l’aggiunta di un’opzione che permette di riprovare le battaglie una volta che si è andati fuori combattimento.
Tutte le migliore introdotte con la patch 1.4.0 di Clair Obscur: Expedition 33
Finora se si veniva sconfitti da qualsiasi nemico di Clair Obscur, si ricominciava a giocare dall’ultimo checkpoint in cui si era passati, e quindi bisognava ripercorrere tutta la strada percorsa prima della morte. Un procedimento alla lunga molto scomodo, che ora sarà solo un ricordo: dopo una sconfitta, comparirà un’opzione che permetterà di ripetere immediatamente il combattimento, eliminando la necessità di tornare manualmente ai menu, esattamente come in tantissimi giochi.

Sul versante tecnico, la patch introduce DLSS e XeSS con Frame Generation e Low Latency Mode, dedicati agli utenti in possesso di GPU compatibili di NVIDIA e Intel. Il risultato è un gameplay più fluido e reattivo, con riduzione dell’input lag e maggiore fedeltà visiva, contribuendo a un’esperienza più immersiva e reattiva in qualsiasi momento del gioco, anche nelle sezioni più frenetiche.
Anche il menu delle abilità è stato rivisto, con la visualizzazione del costo in Lumina per ogni Picto, così da offrire una pianificazione più chiara durante le fasi di preparazione. L’introduzione dell’autoplay per i dialoghi fuori dalle cutscene rappresenta un altro passo in avanti in termini di accessibilità e comfort, dando la possibilità di seguire le conversazioni in modo continuo senza dover interagire costantemente.
Aggiunte anche delle icone per le Stain di Lune, pensate per facilitare la lettura da parte dei giocatori daltonici, un piccolo ma importante intervento per rendere il gioco più inclusivo. Sempre nell’ambito del bilanciamento, è stato corretto un bug per cui l’abilità Trasferimento Termico di Lune poteva concedere un turno extra anche senza rispettare i requisiti, così come un exploit che consentiva di diventare immortali combinando alcuni Pictos.

Non mancano correzioni a problemi tecnici rilevanti – il Rocher che spariva, il teletrasporto errato dietro il Monolite al caricamento, il blocco del party dopo un atterraggio con Esquie e la nebbia nel Maniero Volante su Steam Deck. Risolte anche alcune anomalie inerenti ai trofei, in quanto alcuni non si sbloccavano correttamente se il personaggio superava i livelli 33 o 66.
Infine, è stato svolto un lavoro generale di ottimizzazione ambientale e rifinitura visiva, migliorando numerosi livelli e rendendo l’intero mondo di gioco ancora più coerente e dettagliato. Gli sviluppatori promettono ulteriori aggiornamenti in futuro, proseguendo così il supporto a uno dei titoli più stilisticamente distintivi degli ultimi tempi.
