Le fondamenta dell’universo di Wolfenstein stanno per essere traslate sul piccolo schermo, Amazon MGM Studios sta infatti lavorando a una serie TV tratta dall’iconico franchise videoludico, con Patrick Somerville alla guida del progetto. Secondo l’articolo esclusivo di Variety lo sceneggiatore e showrunner, noto per titoli di spessore come Station Eleven e Maniac, è stato scelto per creare e dirigere la serie, affiancato da attori di spessore come Jonah Nolan e Lisa Joy, noti per Westworld e Person of Interest, che produrranno tramite Kilter Films insieme ad Athena Wickham.
La trama ufficiale è ancora avvolta nel mistero, ma la premessa fornita da Amazon lascia poco spazio ai dubbi, affermando che “La storia dell’uccidere nazisti è sempreverde.” Una dichiarazione che richiama senza mezzi termini il cuore pulsante della saga, riconfermando la brutale, folle e iper-stilizzata guerra di un solo uomo contro il Terzo Reich, tra armi pesanti, tecnologia steampunk e incursioni nell’occulto.
Il personaggio principale, salvo sorprese, sarà ancora una volta B.J. Blazkowicz, il soldato americano diventato simbolo di resistenza violenta contro un regime che nei giochi si è spesso spinto oltre il confine storico, abbracciando il paranormale e l’orrore fantascientifico. Il franchise nato nel 1981, ha attraverso decenni di evoluzione, partendo con Castle Wolfenstein inizialmente incentrato su una prospettiva dall’alto, è poi diventato un pioniere degli sparatutto in prima persona con Wolfenstein 3D nel 1992. Da lì, la serie ha accumulato 14 titoli, culminando con l’esperienza in realtà virtuale Wolfenstein: Cyberpilot.

Da Fallout a God of War: Amazon adesso punta su Wolfenstein
La trasposizione seriale di Wolfenstein rappresenta l’ennesimo tassello della strategia di Amazon di attingere ai mondi videoludici per arricchire il proprio catalogo. Dopo il successo di Fallout, già rinnovato per una terza stagione e in arrivo con la seconda a dicembre, il colosso streaming ha annunciato anche adattamenti di Mass Effect, God of War e persino del wargame Warhammer 40,000, con Henry Cavill coinvolto nel progetto.
Kilter Films, che produce Wolfenstein, ha già mostrato di sapere come costruire mondi narrativi ambiziosi e stratificati, e la collaborazione con Patrick Somerville promette una visione più intima, ma ugualmente spettacolare. Somerville, oltre ai successi televisivi, è anche romanziere e autore di racconti, con una sensibilità narrativa che potrebbe offrire nuove sfumature al classico dualismo “bene contro male” della saga. Un adattamento cinematografico del franchise era stato annunciato nel 2012, ma non è mai decollato. Ora, con la serialità al centro del nuovo modo di raccontare storie complesse, Wolfenstein sembra aver trovato la sua forma ideale percorrendo un lungo viaggio tra azione, distopia e revisionismo pulp.
