L’arco narrativo di Elbaf si arricchisce con un ritorno che molti fan attendevano da anni. Scopper Gaban, leggendario membro della ciurma di Gol D. Roger, ha finalmente fatto la sua mossa. E non è una semplice comparsa nostalgica: il Capitolo 1149 conferma che Gaban è un giocatore chiave nel presente della storia, capace di cambiare le sorti dello scontro contro i Cavalieri Sacri.
One Piece 1129: la rigenerazione ha un punto debole
I Cavalieri Sacri sono tra gli avversari più temibili mai affrontati dai protagonisti. Rigenerano ferite mortali, usano poteri derivati da Frutti del Diavolo, e sembrano invincibili. Ma nel cuore della battaglia, Robin da sola non riesce ad avere la meglio su Sommers — fino all’intervento fulmineo di Gaban.
Con un singolo colpo, Gaban taglia il braccio del nemico e questa volta la rigenerazione non funziona. La scena lascia intendere l’esistenza di una tecnica, forse una forma di Haki superiore, capace di annullare le capacità rigenerative. È un momento rivelatore che cambia completamente l’approccio al conflitto.

Gaban e l’Haki: un potere vicino a quello di Shanks
La forza di Gaban non si limita alla potenza fisica. Quando Gunko prende di mira suo figlio Colon, Gaban riesce a prevederne la morte con una precisione impressionante, grazie a una padronanza estrema dell’Haki dell’osservazione. Il suo “future sight” ricorda quello di Shanks, rendendolo uno dei pochi personaggi in grado di competere con i più forti.
Nonostante abbia il vantaggio, Gaban si arrende pur di salvare suo figlio. È un gesto che umanizza il personaggio e allo stesso tempo lo consacra come figura di riferimento morale e strategica in questa guerra contro il potere assoluto.

One Piece: il pericolo più grande è appena cominciato
Come leggiamo su Comic Book, proprio quando la battaglia sembrava prendere una svolta positiva, arriva il colpo di scena: Imu prende possesso del corpo di Gunko. Con Gaban momentaneamente fuori gioco, il campo di battaglia si prepara a una nuova escalation.

Il Capitolo 1149 non solo rivela un’inaspettata vulnerabilità dei nemici, ma rimette al centro del racconto uno dei veterani più misteriosi della serie. La lotta per Elbaf è appena cominciata — e stavolta, anche i fantasmi del passato hanno un ruolo da giocare.
