Dr Commodore
LIVE

Tre regole per acquistare in maniera sicura sul Web

Acquistare in rete è un’operazione molto più efficace e sicura di quanto si possa pensare, basta seguire alcune regole!

Possiamo ormai dire che i negozi online si sprecano. Ad esempio, non dobbiamo muovere un passo fuori dalle nostre abitazioni, evitando dunque traffico e qualsivoglia fonte di stress o perdita di tempo. Inoltre, cosa ancora più importante, siamo tutelati da regole e normative rigide e precise riguardo il diritto di recesso e rimborso. Eppure, avremo sicuramente sentito almeno una volta nella vita di persone truffate da questo o quel venditore. Allora viene da chiedersi: acquistare in rete è una pratica sicura o da evitare?

Così come non andremmo mai a comprare un costosissimo Ultrabook da un baracchino che ce lo offre a prezzo stracciato in anonimo vicolo di periferia, allo stesso modo dovremmo saper discriminare un sito sicuro da uno da cui stare decisamente alla larga.

La rete, infatti, se utilizzata correttamente può rivelarsi una fonte senza fine di opportunità. Per acquistare in maniera consapevole e sicura è sufficiente conoscere dei semplici criteri. Delle regole per destreggiarsi tra la miriade di portali che ci offrono la loro merce ai prezzi più disparati. Lo shopping online funziona secondo regole e schemi diversi, ma una volta compresi ci sembrerà più familiare e potremo effettuare il nostro ordine presso il venditore che reputiamo più affidabile.

Come possiamo valutare la serietà di un sito Web che ci ha incuriosito?

whois

Uno strumento molto semplice che possiamo utilizzare per capire quanto un venditore sia serio è Whois.com. Una volta raggiunto il portale, basterà copiare nella barra di ricerca l’Url del sito che vogliamo scandagliare e clickare “Search”. Whois a questo punto effettuerà una ricerca in appositi database. In questo modo, potremo avere informazioni riguardo il sito web che abbiamo consultato. Otterremo quindi la data di registrazione del dominio, nome e cognome dell’intestatario del dominio stesso, ma anche altre informazioni come indirizzo del registrante e società di hosting a cui si appoggia. Da questi dati potremo dunque scoprire da quanto tempo il sito è attivo e fino a che data è stato rinnovato il dominio. E queste sono proprio le informazioni più interessanti. I siti truffa, infatti, di norma non rimangono attivi per più di qualche mese, un anno al massimo. Di conseguenza, una data di registrazione troppo recente o una data di scadenza del dominio troppo imminente dovrebbero far scattare un campanellino d’allarme.

paypal

Una seconda questione da considerare sono le modalità di pagamento

Portali che permettono di effettuare il saldo solo immettendo i dati della carta prepagata, o peggio ancora accettando solamente bonifico bancario, sono nella maggioranza dei casi siti truffaldini o comunque poco raccomandabili. In parole povere, questi metodi di pagamento sono davvero rischiosi e non offrono garanzie all’acquirente. A meno che il portale in questione non sia un colosso dalla serietà più che indiscussa, come Amazon per fare un esempio, il fatto che un venditore non accetti Paypal come metodo di pagamento costituisce sicuramente un ulteriore campanello d’allarme. Per quale motivo?

Paypal aziona da intermediario durante la nostra transazione per cui, tanto per cominciare, non rileveremo mai al venditore le credenziali della nostra carta di credito. In secondo luogo, utilizzando questo metodo di pagamento, avremo la possibilità di aprire un contenzioso nel malaugurato caso non si riceva la merce ordinata: per maggiori informazioni in merito rimando a questo indirizzo.

 

https

Ultimo, ma non meno importante, è il buon senso

Un sito dai prezzi eccessivamente al ribasso, che presenta errori di scrittura, una grafica spartana e preimpostata, sprovvisto di protocollo di sicurezza HTTPS è senz’altro un sito da verificare. Controllate FAQ, sezione sui diritti di recesso e sulle modalità di spedizione del portale, scheda di presentazione della società. E, soprattutto, verificate il numero della partita IVA, se presente in fondo alla pagina. Ma nella maggioranza dei casi, se avrete seguito i miei consigli, avrete la puzza sotto il naso ancor prima di raggiungerlo, il fondo della pagina.

In conlusione

Seguendo queste semplici regole alla portata di tutti, ho impedito che un mio parente acquistasse due iPhone regalando 1200 euro a un palese sito truffa. Il sito in questione, tra l’altro, è attualmente sottoposto a sequestro dalla polizia postale.

Il Web è ricco di offerte: navigarci in sicurezza è semplice, basta conoscerne i meccanismi. Non rendiamo la vita semplice a chi vuole approfittarsi degli internauti più ingenui. Per ogni dubbio, Google è nostro amico.

Naviga anche tu responsabilmente.

Articoli correlati

Dr Commodore

Dr Commodore

Sono Dr Commodore, servono altre presentazioni?

Condividi