Il mondo dei videogiochi è ciclicamente scosso da speculazioni che accendono le speranze degli appassionati, e questa volta il mirino è puntato su uno dei franchise più influenti dell’ultimo ventennio come quello di Dark Souls, creatura targata From Software che ha dato inizio a un genere considerato tra i più apprezzati e complessi da affrontare. Negli anni, la community di appassionati di soulslike si è interessata sempre di più ai prodotti della casa di sviluppo, da Bloodborne su PC, fino a menzionare inevitabilmente le possibilità di remake della trilogia di Dark Soul.
Proprio quest’ultima discussione è ora tornata al centro della scena grazie a un rumor che, se confermato, potrebbe scuotere l’intero panorama videoludico. L’indiscrezione, che per ovvi motivi va presa con le pinze, ha preso fuoco dopo un breve post su X pubblicato dal noto youtuber Shirrako, il quale ha affermato senza troppi giri di parole che il rifacimento dei tre capitoli originali di Dark Soul è realtà, citando una non meglio specificata “fonte affidabile”. Sebbene la notizia manchi di conferme ufficiali, la sola idea di rivedere le oscure terre di Lordran, Drangleic e Lothric ricostruite con le tecnologie odierne ha già scatenato il dibattito tra i fan di FromSoftware.
Un’operazione di questa portata non è esattamente in linea con il tradizionale modus operandi del team guidato da Hidetaka Miyazaki, solitamente proiettato verso la creazione di nuove proprietà intellettuali o l’espansione di mondi esistenti, come accaduto con il recente successo di Elden Ring. Tuttavia, la storia recente ci insegna che il brand non è nuovo a deleghe esterne per le operazioni di restauro. Un precedente illustre è rappresentato dal remake di Demon’s Souls, affidato al talento cristallino di Bluepoint Games, o dalla stessa Dark Souls: Remastered, curata dal team QLOC. Se il progetto dovesse rivelarsi concreto, è assai probabile che venga gestito da uno studio partner specializzato, permettendo alla casa madre di concentrarsi sui suoi prossimi, segretissimi progetti.

Ha senso un remake totale di Dark Soul dopo la Remastered del primo capitolo?
Il dubbio principale sollevato da molti analisti riguarda l’opportunità tecnica e commerciale di un simile pacchetto. Il primo capitolo, capostipite del genere, ha già ricevuto una rimasterizzazione piuttosto profonda nel 2018, il che renderebbe un ulteriore remake del medesimo titolo una mossa potenzialmente ridondante. Tuttavia, la situazione cambia radicalmente se osserviamo Dark Souls 2 e Dark Souls 3. Mentre il secondo capitolo è rimasto fermo alla versione Scholar of the First Sin, il terzo capitolo, pur essendo graficamente ancora valido, potrebbe beneficiare enormemente di un upgrade tecnico che implementi il ray tracing e asset di nuova generazione.
Considerando la popolarità smisurata della serie, non è affatto escluso che il publisher voglia uniformare l’intera trilogia agli standard visivi d’eccellenza raggiunti con i titoli più recenti e capitalizzare su un brand che continua a vendere milioni di copie ogni anno. Un’operazione di rifacimento totale permetterebbe di correggere anche alcune spigolosità storiche del gameplay, specialmente nel tanto discusso secondo episodio, rendendo l’esperienza fluida e coesa per le nuove generazioni di giocatori. Per ora sono solo ipotesi, ma se Sony o Bandai Namco dovessero decidere di scendere in campo con un annuncio ufficiale, ci troveremmo davanti a uno dei lanci più chiacchierati dell’anno, capace di riportare milioni di “non morti” a sfidare nuovamente il destino nei mondi creati da Miyazaki.
