Nei vecchi giochi Pokémon si poteva chiamare il proprio rivale e i propri mostriciattoli con qualsiasi termine, persino con parolacce. Quella possibilità non è presente nei giochi più recenti, che spesso non accettano certi nomi, e pure il recente port di Rosso Fuoco e Verde Foglia per Switch e Switch 2 non fa eccezione.

Nei port di Pokémon Rosso Fuoco e Verde Foglia non si potranno usare parolacce per chiamare i personaggi
Infatti non sarà più possibile utilizzare come nomi per i personaggi e i Pokémon delle parolacce come “c***o“, “c**o“, “s*****o” e via discorrendo poiché i giochi stessi modificheranno automaticamente i nomi in termini più “sicuri”. Per fare un esempio, se chiamerete il rivale “c**o“, nella schermata successiva il nome verrà modificato ad esempio in “Rosso” e chiederà la conferma al giocatore per questo nome.
I fan degli originali non sono rimasti così entusiasti della cosa, soprattutto perché essendo dei giochi single player senza alcuna modalità online, nessuno si sentirebbe offeso per delle parolacce usate come nomi dei personaggi. Una censura che forse rappresenta l’ipersensibilità dei tempi attuali rispetto anche solo a 22 anni fa, e che probabilmente non fermerà le vendite dei due giochi sull’eShop, dove hanno registrato già ottimi numeri.
