La Francia è ancora una volta alle prese con un cyberattacco DDoS, stavolta effettuato dai criminali ai danni di La Poste. Fa pensare che un caso simile avvenga proprio quando nel paese si stia vivendo un momento davvero delicato per quanto riguarda la sicurezza informatica, con il Ministero dell’Interno che ha subito un grave furto di dati tramite la violazione di un account di posta elettronica ad opera di un ventiduenne, ora agli arresti.

Il cyberattacco ai danni di La Poste ha compromesso i suoi servizi
Nel comunicato diffuso sui social, La Poste ha dichiarato che tutti i suoi servizi online (l’applicazione dell’azienda, La Banque Postale online e l’app mobile, laposte.fr, Digiposte e l’Identité Numérique La Poste) sono inaccessibili, rivelando fortunatamente la possibilità di effettuare operazioni bancarie (prelievi, bonifici, eccetera) recandosi agli sportelli fisici. L’unica funzione online disponibile è quella dei pagamenti bancari tramite autenticazione SMS.
A due giorni di distanza non si è ancora capito con certezza chi ci sia dietro l’attacco, ma i sospetti sono rivolti verso un gruppo di cyberattivisti russi.
