Gli Apple Watch potrebbero offrire dati precisi sullo stato di salute del proprio utilizzatore: questo è il risultato a cui è arrivato uno studio condotto in tandem da MIT ed Empirical Health, durante il quale si è creato un modello di intelligenza artificiale allenato con i dati raccolti dagli orologi smart di Apple, chiamato JETS.

Il nuovo studio sugli Apple Watch
Alla base il progetto si ispira alla Joint Embedding Predictive Architecture di Yann LeCun, e il suo obiettivo principale è fare in modo che l’AI si concentri sulle informazioni frammentate raccolte dai dispositivi con riguardo al significato dei dati assenti, fornendo di conseguenza una sorta di diagnosi precoce. Lo studio parte da un dataset di 16.522 partecipanti per un totale di circa 3 milioni di person day (giorni di osservazione per una singola persona), dei quali verranno analizzate informazioni relative a attività fisica, sonno, parametri cardiaci, respirazione e statistiche generali.
Considerato che soltanto una minoranza del campione presentava dati clinici etichettati, gli studiosi hanno dovuto aggirare il problema con un sistema di pre-training dell’AI e una fase successiva di tuning per i dati etichettati. 63 metriche diverse sono state rivelate a intervalli regolari, con quelle irregolari processate tramite un token basato su diversi parametri (giorno, valore e tipo di metrica), poi mascherato e dato in pasto a JETS.

Una volta ricevuto, l’AI ha dovuto prevedere le rappresentazioni dei dati mancanti, oltre che confrontarsi con alcuni modelli di riferimento – tra cui un precedente prototipo basato su Transformer – attarverso le metriche AUROC e AUPRC, al fine di confermare la sua capacità di ordinare correttamente i casi più probabili.
Tra i vari risultati compaiono un AUROC dell’86,8 % per l’ipertensione, del 70,5 % per il flutter atriale, dell’81 % per la sindrome da fatica cronica e dell’86,8 % per la sick sinus syndrome, con alcune metriche che apparivano quotidianamente o soltanto nello 0,4% dei giorni.

Lo studio sottolinea quanto i dispositivi indossabilli come Apple Watch possano effettivamente diventare importanti per la nostra salute e offrire così un contributo alla ricerca medica. E con il progressimo aumento dei sensori presenti in essi, non c’è dubio che in futuro offriranno un maggior numero di informazioni utili.