Nonostante la sua presenza fosse stata ampiamente anticipata dagli organizzatori, il reveal di Tomb Raider Catalyst ai The Game Awards 2025 ha comunque riservato una piacevole sorpresa al pubblico. Il nuovo capitolo della celebre saga videoludica, che vede protagonista l’archeologa Lara Croft, si è mostrato con un trailer di grande impatto emotivo e visivo, suggerendo un significativo cambio di rotta stilistico per il franchise.
Il filmato, sebbene non abbia mostrato sequenze di gameplay effettivo, si è concentrato su una spettacolare cutscene cinematica. In essa, abbiamo visto Lara Croft scendere nelle oscurità di un antico tempio, pronta ad affrontare una misteriosa antagonista la cui identità e design rimangono per ora avvolti nel mistero. La scena è culminata in una frenetica sequenza di fuga, con Lara che salta con agilità tra le rovine in crollo, dimostrando il suo sicurezza in situazioni estreme.

Un ritorno alle radici: niente reboot per la trilogia di Tomb Raider
La vera notizia, e ciò che ha scatenato l’entusiasmo dei fan di vecchia data, risiede nell’estetica e nel tono della presentazione. Sebbene sia solo un’impressione basata su una breve cutscene, lo stile adottato dagli sviluppatori in Tomb Raider Catalyst sembra richiamare apertamente le radici della serie originale, abbandonando l’approccio più crudo, realistico e intimista che aveva caratterizzato la trilogia reboot (iniziata nel 2013). La Lara Croft mostrata nel trailer sembra aver superato le insicurezze e le fragilità esplorate nei precedenti capitoli, tornando a essere l’archeologa impavida e incredibilmente atletica che la memoria collettiva ricorda.
Questo potenziale ritorno alle atmosfere più avventurose e meno drammatiche della serie classica è un segnale forte da parte degli sviluppatori. La speranza è che Tomb Raider Catalyst riesca a bilanciare l’eccellenza tecnica raggiunta con i reboot con il senso di meraviglia, mistero e sfida tipico dei primi giochi, dove l’esplorazione di antiche rovine e la risoluzione di puzzle ambientali avevano la precedenza sul puro survival. Il gioco è previsto per il 2027, con una data di uscita ancora da destinarsi. Non ci resta che attendere nuove informazioni e, soprattutto, l’agognata presentazione del gameplay per capire quanto questo “ritorno alle radici” sia effettivo e profondo.
