Dal palco dei The Game Awards 2025 è arrivata una delle rivelazioni più attese dell’anno: Control Resonant, il seguito ufficiale del game cult firmato Remedy Entertainment. L’annuncio non è stato un semplice reveal, ma una dichiarazione d’intenti, con un trailer che introduce un nuovo protagonista, o meglio, un ritorno dal passato. Dylan Faden, figura tormentata e già nota ai fan del primo capitolo, diventa il centro di un mondo che sta cedendo sotto il peso dell’inspiegabile.
In questa nuova avventura ci si ritrova catapultati in una Manhattan sull’orlo dell’annientamento paranormale, descritta dagli sviluppatori come un ambiente aperto, mutevole e impregnato di un’energia cosmica fuori controllo. Dopo anni di isolamento forzato sotto l’occhio vigile del Federal Bureau of Control, Dylan viene inviato in missione nel cuore di una crisi soprannaturale che rischia di disintegrare ciò che resta della realtà. La sua lotta non è solo contro ciò che infesta le strade della città, ma anche contro sè stesso, in una battaglia fra sopravvivenza, identità e poteri che si risvegliano.
Remedy definisce Control Resonant “un emozionante gioco di ruolo d’azione e avventura“, e non sorprende. Il viaggio di Dylan si intreccia con una ricerca personale per raggiungere Jesse Faden, sorella e Direttrice dell’FBC, mentre la Oldest House estende le sue anomalie oltre i confini che dovrebbero contenerla. Mikael Kasurinen, direttore creativo, racconta l’ambizione del progetto con parole che suonano quasi come una promessa: “Control Resonant porta la nostra serie di giochi di ruolo d’azione paranormale in un ampio parco giochi in cui realtà, scelte, poteri e conseguenze si fondono“, spiegando poi che non serve conoscere il primo titolo per entrare nel nuovo, ma sarà difficile uscirne.

Control Resonant: un parco giochi metafisico
A caratterizzare il sequel è soprattutto la struttura del mondo di gioco, concepito come un territorio espanso e imprevedibile. Le zone di Manhattan, deformate da un’entità cosmica, mutano forma e logica fino ad assumere configurazioni quasi oniriche, dove spazio fisico e dimensione mentale collidono. Gli sviluppatori parlano non solo di strade e palazzi, ma di un viaggio oltre il materiale, in uno spazio metafisico che riflette la frammentazione interiore di Dylan, dando vita a un ambiente che respira, cambia e reagisce.
Il sistema di progressione promette di essere più profondo rispetto al passato, permettendo di affinare capacità telecinetiche e poteri sempre più complessi mano a mano che la trama avanza. Non manca la componente narrativa, che Remedy descrive come più ampia e memorabile rispetto a qualsiasi altra esperienza precedente dello studio, alimentata da un equilibrio instabile fra azione, mistero e scelte che modellano il destino del protagonista.
La data di uscita resta avvolta nel silenzio, ma Control Resonant punta al 2026 e arriverà su PC, Xbox Series X|S e PlayStation 5. Un ritorno nel paranormale che sembra voler spingere ancora più in là i confini dell’universo creato da Remedy, costruendo un nuovo incubo affascinante in cui perdersi.
