Dr Commodore
LIVE

Ubisoft dà la “colpa” alle nuove abitudini dei giocatori per il calo delle vendite

La filiale britannica di Ubisoft ha lanciato un allarme per l’abbassamento delle vendite in questo anno fiscale, causato da diversi fattori tra cui il rilascio di un minor numero di titoli e il cambiamento avvenuto nelle abitudini dei videogiocatori, abituati sempre di più a giocare alcuni titoli per periodi di tempo prolungati.

Ubisoft

Ubisoft corre ai ripari

In particolare l’azienda ha sottolineato che si aspetta di vedere un rallentamento nel calo delle vendite di software fisico nel mercato britannico, sostenendo che i consumatori vedono i giochi con servizi di abbonamento, giochi gratuiti con microtransazioni opzionali, giochi di lunga durata con aggiornamenti continui e il cloud streaming come modi più interessanti di accedere al mercato videoludico rispetto all’acquisto di un gioco completo a £50-60, cosa ormai “meno diffusa“.

I consumatori stanno giocando a meno titoli per più tempo, e a causa di questo molti giochi stanno facendo fatica a vendere come avrebbero fatto in passato, escluse alcune eccezioni di spessore” ha dichiarato Ubisoft, “per questo il mercato è molto più instabile e il potenziale per qualsiasi titolo è difficile da prevedere“.

Ubisoft

La compagnia francese ha visto una diminuzione del suo fatturato anche durante lo scorso anno fiscale, cosa che ovviamente ha delle conseguenze pure sulle sua forza lavoro. Nell’aprile di quest’anno la divisione Ubisoft Reflection – che genera entrate anche attraverso la proprietà del brand Tom Clancy – ha licenziato un centinaio di persone nel Regno Unito, e altre posizioni nel resto dell’Europa sarebbero a rischio per una ristrutturazione interna con cui si mira a tagliare i costi di ben 200 milioni di euro.

Leggi anche Ubisoft regala Immortals Fenyx Rising per celebrare l’anniversario di Connect.

Articoli correlati

Yoel Carlos Schincaglia

Yoel Carlos Schincaglia

Nato il 14 febbraio 1997 a Bentivoglio, in provincia di Bologna. Grande appassionato principalmente di anime, poi anche di videogiochi e manga. Credo nella canzone che ho nel cuore!

Condividi