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Denuvo contro i leakers, il loro software TraceMark permetterà di tracciare i giochi

Irdeto, l’azienda di sviluppo dietro Denuvo, ha appena annunciato un nuovo software da poter fornire a tutti gli sviluppatori interessati per proteggere le loro produzioni. Come molti appassionati del mondo del gaming sapranno, la tecnologia di anti-tampering da loro proposta, si è rivelata abbastanza efficace in molti casi, ma anche piuttosto dannosa in altri dove non è stato portato a termine il compito principale oppure si è rivelata la prima responsabile per diverse problematiche legate alla stabilità dei titoli che l’hanno inserita nei loro file.

A oggi i responsabili di Denuvo continuano a combattere le critiche cercando di fornire delle prove sull’innocenza del software per quanto riguarda questi impatti negativi che i videogiocatori hanno segnalato per le prestazioni dei titoli su cui è presente. Tuttavia in un mondo tecnologico come il nostro c’è sempre la possibilità di migliorare, motivo per cui il lavoro sul software anti-pirateria non è stato di certo fermato dalle critiche, anzi è ora passato al livello successivo.

L’annuncio fatto in occasione della Game Developers Conference riguarda la nascita di TraceMark for Games, un nuovo software volto a scoraggiare definitivamente i leakers. Fondamentalmente durante la realizzazione di un videogioco è possibile applicare nei file dei watermarks visibili o invisibili, dando la possibilità agli sviluppatori di controllare e monitorare i loro giochi ed eventualmente anche i loro possibili leak per scoprire da dove sono partiti.

Denuvo by Irdeto presenta TraceMark for Games

Come funziona il nuovo software post Denuvo

Quando si tratta di contenuti finiti anticipatamente sul web, è sempre difficile risalire alla fonte che li ha diffusi. Inserendo questi watermarks, sarà possibile capire da quale build deriva il suddetto leak, in quanto verrà stampata direttamente nei file, qualora si riuscisse a superare le protezioni in base del gioco. In questo modo qualsiasi tipo di distribuzione non autorizzata sarà facilmente riconducibile a una determinata persona o restringerà il campo a un determinato gruppo che ha avuto accesso a quei file. L’azienda di sviluppo di Denuvo, tramite una conferenza stampa, ha commentato così il nuovo strumento presto disponibile per tutti gli sviluppatori.

Questa strumento fa sì che i potenziali leaker ci pensino due volte su, sapendo che qualsiasi distribuzione non autorizzata può essere direttamente collegata a loro. La facilità di integrazione nei flussi di lavoro di sviluppo esistenti rende questa funzionalità interessante per gli sviluppatori di giochi che desiderano proteggere i propri contenuti senza compromettere l’esperienza del giocatore.

Oltre a questo, TraceMark sembra includere un portale di auto rilevamento, disegnato per essere in grado di fornire agli sviluppatori e ai proprietari di certi lavori la capacità indipendente di verificare se esistono dei watermark nei file. Tale rilevamento è possibile anche se il software e i file sono soggetti a modifiche o “attacchi”, quali per esempio compressione o ritagli per rimuovere la parte dove è presente questo watermark, rappresentando una possibile svolta importante nel mondo del gaming e nella tutela del lavoro degli sviluppatori.

TraceMark by Denuvo

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Andrea Moffa

Andrea Moffa

Eroe numero 50 di Overwatch 2. Appassionato di notizie videoludiche. Esploro e condivido le avventure e le ultime info di questo mondo in continua espansione.

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