Dr Commodore
LIVE

Baldur’s Gate 3 è il GOTY 2023 dei The Game Awards

Anche quest’anno siamo giunti alla fine dei The Game Awards. Questa edizione 2023 verrà sicuramente ricordata come una delle più ricche di qualità di sempre. Un anno davvero eccezionale con tantissime uscite di altissimo livello capaci di regalarci tantissime ore di divertimento. E la cosa si è riflessa naturalmente sui candidati, in particolare sulla categoria per il premio più ambito: il Game of the Year.

Baldur’s Gate 3, The Legend of Zelda: Tears of the Kingdom, Alan Wake II, Super Mario Bros. Wonder, Marvel’s Spider-Man e Resident Evil 4 Remake. Una sestina di livello davvero eccezionale, come forse non l’avevamo mai vista nella storia dell’evento di Geoff Keighley. Eppure, nonostante ciò, il vincitore del premio più ambito è stato quello atteso ormai da mesi.

Perché in mezzo a questa grandiosa qualità, Baldur’s Gate 3 di Larian Studios ha conquistato con tutti i favori del pronostico l’ambito GOTY. Sin dal giorno del suo rilascio questo grandioso GDR ha conquistato milioni di giocatori, vendendo tantissime copie nonostante l’appartenenza a un genere videoludico non certo “main stream”. Solo il fatto che tutti si aspettassero questa vittoria nonostante gli avversari, dovrebbe essere indicativo della qualità di questo gioco.

Baldur's Gate 3, keyart

Baldur’s Gate 3, il GOTY dei The Game Awards 2023

Quando a metà maggio arrivò sul mercato il nuovo capitolo di Zelda, molti diedero per già chiuse le discussioni sul GOTY di quest’anno. Il titolo di casa Nintendo sembrava essere troppo eccezionale per anche solo essere avvicinato. Una ferma convinzione che ha retto fino al 3 agosto, giorno d’uscita di Baldur’s Gate 3. Se l’early access degli scorsi mesi aveva fatto presagire di essere davanti a un gioco di livello altissimo, nessuno era pronto all’impatto che il titolo avrebbe avuto.

Baldur’s Gate 3 è sotto moltissimi aspetti il GDR occidentale migliore della storia. Il lavoro svolto da Larian Studios è stato semplicemente sublime. Il team belga ha creato un prodotto talmente profondo per meccaniche e possibilità da aver letteralmente fatto tremare altri sviluppatori pensando al confronto.
La libertà dei giocatori nel gestire ogni singolo momento di gioco, la quantità di dettagli del mondo e i suoi attori principali rappresentano un assoluto punto di riferimento per il futuro dei videogiochi.

Baldur's Gate 3 Astarion

Baldur’s Gate 3 rappresenta anche un caso quasi unico per quanto riguarda il rilascio non completo dei giochi. Negli ultimi anni vediamo sempre più spesso giochi arrivare sul mercato praticamente incompleti, con diversi problemi di stabilità e contenuti mancanti. Una pratica sempre condannata, anche ferocemente, dai videogiocatori. E le cose sono andate in modo molto simile anche per il nostro GOTY 2023. Simile, ma non certo uguale.

Al lancio Baldur’s Gate 3 era un titolo con diversi problemi di stabilità, con un terzo atto quasi ingiocabile su certe configurazioni e con alcuni elementi di gioco ancora non interamente implementati. La differenza da altre situazioni simili, però, è stata la gestione del tutto. Larian Studios ha si offerto un prodotto praticamente completo al day one, comunque ricco oltremisura per contenuti e stabile in gran parte dell’offerta. Il ritmo del supporto post-lancio è stato poi rapidissimo. Patch correttive sono uscite a cadenza regolare, migliorando sempre di più il titolo ed espandendolo, con l’arrivo pochi giorni fa di un importante update che ha portato tante nuove ore di gioco introducendo l’epilogo. Alla fine dei conti, i giocatori della prima ora non si sono sentiti traditi e abbandonati come in altri casi perché Larian Studios non ha assolutamente giocato “sporco”. Baldur’s Gate 3 non è un titolo rilasciato incompleto per prendersi intanto i soldi dei giocatori per poi completarlo con calma con il guadagno già in tasca. Baldur’s Gate 3 è un gioco uscito non rifinito con alle spalle un team che ha lavorato sodo per far sì che si potesse raggiungere la forma definitiva del gioco il prima possibile.

Baldur’s Gate 3 possiamo già essere certi che passerà alla storia dei videogiochi, ponendosi come uno dei picchi più alti raggiunti da questa arte. E in attesa di vedere cosa l’industria e in particolare il team di Larian Studios hanno in serbo per noi, non ci resta che fare i complimenti a Baldur’s Gate 3, il GOTY dei The Game Awards 2023.

Leggi anche: The Game Awards 2023, tutti i vincitori

Articoli correlati

Samuel Bianchi

Samuel Bianchi

Videogiocatore svezzato dalle sapienti mani della prima Playstation e dal Sega Mega Drive, nel tempo ha sviluppato un interesse particolare per i giochi di ruolo. Cresciuto vivendo il videogioco in solitaria, ora ha un forte desiderio di analizzare il mondo videoludico con gli altri appassionati, approfondendone le capacità aggregative e comunicative, tipiche della grande arte.

Condividi