Dr Commodore
LIVE
Mr. Run and Jump

Mr. Run and Jump, la recensione – una sfida dalle tinte al neon

In un’epoca di grafiche iperrealistiche, territori immensi da esplorare e avventure che richiedono centinaia e centinaia di ore per essere sviscerate a dovere, alcuni sviluppatori decidono di andare controcorrente nel senso più assoluto: è questo il caso di Mr. Run and Jump. Il gioco ha diverse peculiarità che lo rendono una mosca bianca nel mercato videoludico moderno: per prima cosa, il fatto di essere uscito su Atari 2600 nel 2021.

Avete letto bene, Mr. Run and Jump è stato originariamente pubblicato su una console che, all’epoca dell’uscita del gioco, aveva circa 40 anni! Una scelta di marketing e di stile che ha puntato ad omaggiare un passato glorioso e spesso dimenticato del mondo dei videogiochi. Il team di Graphite Lab, sotto la supervisione di Atari, non si è però limitato a questo.

Nel maggio del 2023, infatti, è stata annunciata una versione “moderna” di quello che, per il giocatore moderno, non è che un alienante groviglio di pixel: quel che è stato, fino ad oggi, Mr. Run and Jump. Il nostro obbiettivo, in questa recensione, sarà proprio quello di raccontarvi questa versione rinnovata, abbellita graficamente e nello stile di gioco che, vi anticipiamo, sarebbe riduttivo considerare soltanto un “correre e saltare”.

Mr. Run and Jump

Un’Odissea in un mare di neon

Per capire in cosa differisce il Mr. Run and Jump approdato su Nintendo Switch, PC, PS4, PS5, Xbox One e Xbox Series X/S da quello “nato vecchio” pubblicato nel 2021 dobbiamo prima di tutto parlare dello stile grafico. Il livello introduttivo vi proporrà lo stile che abbiamo già visto nella versione Atari 2600: pixel grandi come una casa, sfondo monocolore ed estrema semplicità nei movimenti, che si limitano letteralmente a salto e camminata.

Una volta arrivati alla fine di questo breve spezzone di gioco avverrà la magia “intergenerazionale”: un inspiegabile portale distruggerà il mondo retro che conoscevamo per farci approdare in un nuovo universo dalle luccicanti tonalità al neon. Tutto sarà diverso: i colori, i (pochi) personaggi con cui potremo scambiare qualche parola, le ambientazioni e i (pochi anche qui) nemici da affrontare. Lo stile grafico di Mr. Run and Jump è perfettamente posto tra due realtà: la fluida e nitida attualità si “macchia” di una luce che non può non ricordarci quella di un cabinato anni ’80.

La nostra missione? Non aspettatevi certo una trama alla Red dead Redemption, il platform, per sua natura, punta alla semplicità nella narrazione. Il nostro minimale protagonista dovrà avventurarsi, assieme al suo dolce cagnolino, per questo nuovo inspiegabile mondo, il “Reame dei Colori”, e sconfiggere il pericoloso Void raccogliendo il maggior numero possibile di Gemme del Potere.

RnJ Screenshot 7

Per vincere in Mr. Run and Jump devi… saper perdere!

Come vi abbiamo detto in apertura d’articolo: non dovete pensare nemmeno per un istante che basterà andare avanti e premere saltuariamente il tasto per saltare, assolutamente no. Il nostro Mr. Run and Jump può compiere doppi salti, salti a parete, può trasformarsi in una palla per sfrecciare e catapultarsi lontano, può compiere salti particolarmente alti o lanciarsi in picchiata… può, insomma, arrivare letteralmente ovunque, ma bisogna sapere come fare.

Ognuna delle 6 zone che formano il “Regno dei Colori” è caratterizzata da una sua ambientazione (minimale, semplice, ma d’effetto) e da nemici che variano da zona a zona richiedendoci, volta per volta, di ragionare sempre nuove soluzioni. Andare dritti “a muso duro” non servirà a molto: vi ritroverete spesso nella necessità di dovervi fermare per studiare la situazione, comprendendo i movimenti dei nemici e il modo più rapido (ed indolore) per superare una determinata sezione. La difficoltà non starà tanto nel comprendere il comportamento del nemico di turno, si contano un paio di nemici “tipici” di ogni mondo e un pattern che non varia mai, quanto il tipo, il tempismo e l’ordine dei movimenti da eseguire.

Un aspetto positivo, in tal senso, sta nel fatto che non esiste il Game Over: possiamo (meglio, dobbiamo) andare incontro alla morte più e più volte (per dover ricominciare una sezione è sufficiente subire un singolo danno) per capire al meglio quale sia la combinazione di salti, appoggi e giravolte che ci consentirà di raggiungere la zona successiva. Errare in Mr. Run and Jump è umano, perseverare è il modo migliore per migliorarsi.

RnJ Screenshot 4

Apriamo una parentesi sulla difficoltà

La longevità della vostra campagna è direttamente proporzionale alle vostre abilità pad alla mano? Relativamente. Il gioco è ben consapevole di essere, soprattutto per i novizi del genere platform 2D, piuttosto snervante in alcuni suoi punti e, per questo motivo, dopo una lunga serie di errori e morti sarà egli stesso a venirci incontro tramite dei potenziamenti che ci renderanno invincibili e ci permetteranno di superare agilmente le sezioni più ostiche.

Il giocatore che non intende fare uso di questi power-up ma anzi, punta ad un completamento al 100% “onesto” del livello nella sua versione standard, ottenendo quindi tutti i collezionabili nascosti, e in quella time-trial (che si sblocca al completamento della versione di base del medesimo livello), avrà davanti a sé molte ore di gioco. Non lasciamoci infatti ingannare dall’esiguo numero di livelli che compongono il titolo: se già la versione di base potrebbe mettere in difficoltà i meno avvezzi, la time-trial di Mr. Run and Jump è davvero… da perdere la testa!

RnJ Screenshot 5

A chi è rivolto Mr. Run and Jump?

Non cadiamo nell’errore, date le precedenti affermazioni, di considerare Mr. Run and Jump un gioco per casual gamer o per i giovanissimi: non è certamente con un titolo così complesso che il vostro bambino imparerà ad amare i videogiochi, anzi. Lo possiamo considerare un titolo adatto a chi è alla ricerca di una sfida nel vero senso del termine perché, intendiamoci, il power-up per aggirare facilmente i pericoli dovrebbe essere l’ultima spiaggia a meno che non abbiate avuto voglia di buttare 25 euro nel momento in cui avete acquistato il gioco.

Per vivere e capire al meglio un prodotto come Mr. Run and Jump serve proprio una dote propria dei videogiochi e dei videogiocatori di quello stesso passato che il gioco vuole omaggiare: la pazienza. La soddisfazione di aver superato senza alcun aiuto le sezioni più ostiche si manifesta attraverso l’ottenimento di simpatici accessori per agghindare il nostro eroe salterino, l’ampliamento della nostra personale collezione di medaglie che testimoniano la qualità delle nostre sudate (sudatissime) prove a tempo e la possibilità di sbloccare il “brutale” Dark World, contenente i livelli più difficili dell’intero gioco.

MrRunAndJump KeyArt Final 230404 1

In sintesi…

Il nostro giudizio finale nei confronti di un qualsiasi prodotto è influenzato dalle aspettative che eravamo prefissati nei suoi confronti: questo scontato ragionamento è valido più che mai per Mr. Run and Jump. Se non siete alla ricerca di una sfida che possa provocare in voi almeno un pizzico di frustrazione, sentirete di star sprecando il vostro tempo dietro ad un titolo che, per quanto cerchi di venire incontro anche ai meno avvezzi, non è chiaramente rivolto a questi ultimi.

Se è vero, infatti, che esistono scorciatoie che vi potranno semplificare la vita, sarete consapevoli di non stare vivendo l’autentica esperienza che questo titolo offre, un’esperienza che è rivolta e confezionata solo per pochissimi dei giocatori moderni. Mr. Run and Jump è un omaggio al passato del videogioco in tutto e per tutto e, probabilmente, il suo più grande errore è stato proprio quello di aver cercato di tendere la mano anche ad un tipo di pubblico diverso che, per struttura e tipo di esperienza offerta, è attualmente inavvicinabile ad un prodotto di questo tipo.

Copy 4

Leggi anche: EXOPRIMAL, LA RECENSIONE: MA ASPETTATE, C’È DI PIÙ

Mr. Run and Jump

Voto: - 7.6

7.6

/10

Mr. Run and Jump è un platform 2D sviluppato da Graphite Lab ed edito da Atari, uscito su Nintendo Switch, PS4, PS5, Xbox One, Xbox Series X/S e PC

User Rating: 3.53 ( 1 votes)

Articoli correlati

Sara Pandolfi

Sara Pandolfi

Classe 2004, ma il mio gioco preferito è più vecchio di me. Mi trovate in giro per le strade con uno scudo Hylia sulle spalle e questo dovrebbe già spiegarvi molte cose

Condividi