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AGCOM stringe sugli operatori: devono mostrare la velocità “reale” della rete fissa

In una società sempre più digitalizzata, una buona connessione a internet è essenziale per svolgere gran parte delle attività quotidiane. Fino a oggi, le compagnie che offrono servizi internet si limitavano a indicare ai clienti la velocità minima di connessione che potevano raggiungere, d’ora in poi non sarà più così.

L’AGCOM, L’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, ha infatti deciso di adottare un nuovo regolamento a protezione del consumatore. Il testo introduce nuovi standard di trasparenza, obbligando gli operatori telefonici a essere più chiari sulla velocità di connessione alla rete fissa.

Il regolamento dell’AGCOM

L’AGCOM, attraverso il nuovo regolamento, ha imposto agli operatori telefonici dei nuovi indicatori di qualità della connessione alla rete per quanto riguarda le reti fisse (per quanto riguarda le reti mobili, i nuovi standard di qualità sono stati già fissati all’inizio dell’anno).

AGCOM e la rete fissa

Come si evince dal testo, Ogni operatore ha l’obbligo di introdurre sul proprio sito web una pagina chiamata “trasparenza tecnica”. Qui l’operatore deve indicare la velocità di connessione minima e massima prevista per ogni offerta. Deve essere indicata anche la velocitànormalmente disponibile” sulla rete fissa.

Ciò rappresenta una grande novità: fino a questo momento le compagnie telefoniche erano obbligate solo a mostrare la velocità minima di connessione. Con l’obbligo di mostrare la velocità normalmente disponibile, il consumatore può conoscere in anticipo la velocità della rete da cui opererà.

fibra ottica, rete fissa

Oltre a ciò, il regolamento impone agli operatori di inserire le informazioni relative alla velocità di rete anche nei contratti stretti con i consumatori. Ciò darà l’opportunità al cliente di recedere per giusta causa dal contratto e, eventualmente, richiedere un indennizzo alla compagnia qualora i valori siano inferiori rispetto a quelli indicati sul contratto.

Sia la richiesta di recesso, sia quella per l’indennizzo potranno essere avanzata solo a seguito di una certificazione della velocità effettuata tramite il software Ne.Me.Sys sulla base di 2 misurazioni a fatte a distanza di almeno 30 giorni.

Gli operatori di rete fissa e mobile dovranno adattarsi al nuovo regolamento dell’AGCOM entro 180 giorni dalla pubblicazione del testo in Gazzetta Ufficiale. La decisione presa dall’Autorità è in linea con la disciplina sulla trasparenza delle reti mobili adottata all’inizio di quest’anno.

Agcom

Fonti: 1

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Francesco Lanciano

Francesco Lanciano

Classe 1998, videogiocatore incallito e da sempre appassionato alla tecnologia

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